"Mi rendono orgoglioso gli ultimi venti minuti della partita" ha aggiunto il croato.
“Il primo tempo poteva finire tre o quattro a zero e non ci sarebbe stato molto da dire”. Al termine di Monza-Atalanta il tecnico dei brianzoli, Ivan Juric, non ha nascosto tutta la sua delusione per il risultato avverso maturato allo stadio Brianteo al cospetto della sua ex squadra. “Abbiamo preso gol sulla prima disattenzione – ha aggiunto il croato -. Mi rendono orgoglioso gli ultimi venti minuti della partita, perché abbiamo reagito in maniera pazzesca ed è mancato poco per pareggiare. Cercheremo di lavorare ancora di più per non calare”.
“Siamo sotto grandi stress, alcuni arbitri mi fanno sfogare, quando mi affrontano non mi va bene: l’atteggiamento del quarto arbitro non mi è piaciuto, è stato aggressivo. Ma l’espulsione è giusta” ha quindi proseguito Juric.
Nel finale di gara è successo di tutto: nei minuti di recupero c’è stato un contatto tra Rowe e Colpani, che l’arbitro Allegretta ha deciso di non sanzionare tra le proteste dei brianzoli. Juric è stato ammonito una prima volta e, un minuto dopo, ha ricevuto il cartellino rosso a causa delle tensioni con la panchina avversaria, a seguito di un brutto intervento di Colpani su Rowe.
A decidere la sfida, valida per l’undicesima giornata di Serie A, è stato il gol di Krstovic al 50′: l’attaccante nerazzurro si è avventato su un pallone vagante nell’area biancorossa dopo un errore di Törnqvist. Per l’Atalanta di Sarri si tratta di una boccata d’ossigeno: la squadra bergamasca torna al successo dopo un mese e sale a quota 14 punti, centrando anche la prima vittoria esterna della stagione.
Per il Monza, invece, è la quarta sconfitta consecutiva, dopo quelle con Torino, Napoli e Bologna. I brianzoli restano terzultimi con appena sette punti conquistati in undici gare, e la posizione di Juric è ora da valutare. Alla vigilia, inoltre, le statistiche indicavano un rendimento senza precedenti per il club in Serie A: il Monza, dopo undici giornate, non aveva mai raggiunto le otto sconfitte in campionato.
Il successo al Brianteo arriva in un momento delicato anche per Sarri, finito nei giorni scorsi al centro delle discussioni dopo il ko interno col Parma e il pareggio in Conference League contro il Kairat. La società aveva scelto di fare quadrato attorno al tecnico, rinviando ogni valutazione sulla panchina alla sosta per le nazionali, quando verranno analizzati i risultati delle sfide con Kairat e Monza. La vittoria di oggi, contro l’ex Juric, allontana per il momento le voci di un possibile cambio in panchina.