Grande tensione all'inizio del secondo tempo nella partita con il Genoa
Grande tensione sulla panchina del Milan all’inizio del secondo tempo della partita con il Genoa. La gara, che il Diavolo sta conducendo a Marassi per 2-0, si è improvvisamente incattivita dopo l’intervallo: al 50′ Rabiot lanciato in contropiede è stato fermato fallosamente dal difensore del Grifone Marcandalli.
Tutto il Milan ha chiesto a gran voce il cartellino rosso, mentre l’arbitro Massa ha optato per il giallo, facendo infuriare Rabiot (ammonito) ma soprattutto lo staff di Ruben Amorim, che è esploso in panchina.
Il direttore di gara ha così deciso di comminare tre espulsioni: nello spogliatoio sono finiti due assistenti del tecnico portoghese e lo stesso medico dei rossoneri Stefano Mazzoni. Massa si è poi consultato con il VAR, che ha confermato la scelta del fischietto: nessuna espulsione.
Per il Milan la gara del Ferraris è l’occasione per cancellare la brutta serata di giovedì a San Siro, dove la squadra di Amorim ha perso 2-0 in Europa League contro il Ferencvaros. Dopo la partita il tecnico portoghese era apparso durissimo con i suoi: “Non puoi presentarti così”, aveva detto, parlando di una squadra non pronta a essere competitiva su due fronti dopo la vittoria nel derby contro l’Inter. Un successo a Genova, in questo contesto, avrebbe un valore importante per ritrovare serenità.