Non basta, ai viola, la rete di Brescianini, arrivato nel mercato invernale dall'Atalanta. Per i rossoblù è la seconda vittoria di fila.
Il Cagliari batte la Fiorentina per 2-1 in trasferta, al Franchi, nella gara giocata nel tardo pomeriggio di sabato e valida per il ventiduesimo turno del campionato di Serie A. Si tratta del secondo successo consecutivo per gli isolani, che dopo aver battuto la Juventus migliorano ulteriormente la classifica avvicinando le prime dieci posizioni, mentre i viola interrompono la serie di quattro partite senza sconfitte, restando terzultimi. Prima del fischio d’inizio la Fiorentina ha onorato ancora una volta la memoria del presidente Rocco Commisso, scomparso la scorsa settimana.
L’avvio dei viola sembra bruciante: Gudmundsson sfiora il gol dopo 2′, poi Dodô s’invola in area e dopo un contatto chiede il rigore, senza però trovare il fischio dell’arbitro Guida. Il Cagliari si rende invece pericoloso in ripartenza e al 31′ sblocca la partita con Kilicsoy, che riceve il cross di Palestra e conclude a rete battendo De Gea. La Fiorentina reagisce ma prima Piccoli è impreciso e poi, quando Gudmundsson sembra aver trovato il varco giusto, trova un attentissimo Caprile. Il primo tempo si chiude con i rossoblù avanti per una rete a zero.
La ripresa si apre quasi immediatamente con il raddoppio del Cagliari: a realizzarlo è uno degli uomini-mercato di questa sessione invernale, Marco Palestra, che al 47′ chiude in modo vincente una rapida ripartenza. I viola reagiscono, vanoli si gioca le carte Fabbian, Harrison e Brescianini ed è proprio l’ex Atalanta a riaprire il match al 74′, anticipando Zé Pedro sul cross di Dodô. Da quel momento è assedio viola: occasioni per Brescianini e Piccoli in un finale nervoso (ammoniti Mina, Zé Pedro e Comuzzo nel giro di cinque minuti), ma il risultato non cambia più e il Cagliari vince 2-1.
Solo in un’altra occasione, in questo campionato, il Cagliari aveva vinto due gare di fila: era successo a settembre, con le vittorie per 2-0 sul Parma in casa il 13 e 2-1 sul Lecce in trasferta sei giorni dopo. Gli isolani, inoltre, non vincevano in trasferta dal 27 dicembre, quando si imposero per 2-1 sul campo del Torino.
Per quanto concerne la Fiorentina, invece, quella di oggi è la prima sconfitta del 2026, copo i successi contro Cremonese per 1-0 e Bologna per 2-1 intervallati dal 2-2 in casa della Lazio e dall’1-1 interno contro il Milan. I viola tornano inoltre a perdere una partita in casa per la prima volta dal 14 dicembre, quando fu l’Hellas Verona a passare al Franchi vincendo 2-1.