Doppietta di Douvikas e gol di Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret: la squadra di Fabregas gioca sul velluto e sogna l'Europa che conta.
La ventiduesima giornata di Serie A, dopo il 6-2 dell’Inter ai danni del Pisa di venerdì sera, registra un’altra vittoria in stile tennistico: il Como batte infatti per 6-0 il Torino, umiliando i granata al Sinigaglia in una gara senza storia sin dai primi minuti. È il secondo successo consecutivo per i lariani, dopo il 3-0 in casa della Lazio, mentre per i granata si tratta del quarto ko di fila in campionato dopo lo 0-2 in casa contro la Roma. In classifica il Como alimenta i sogni europei mentre il Toro resta nella zona medio-bassa.
Il Como parte subito fortissimo e crea pericoli con Vojvoda, Baturina e Jesus Rodriguez, prima di passare in vantaggio all’8 con Douvikas, che concretizza una brillante azione personale. I lariani continuano a spingere e trovano il raddoppio al 16′ con Baturina, libero di calciare sul primo palo. Il Torino, sterile e confuso, perde anche Ismajli per infortunio al 21′ (al suo posto c’è Maripan) e non riesce mai a reagire. Nella prima frazione, inoltre, i lariani sfiorano più volte il terzo gol con Douvikas, Rodriguez e Vojvoda, ma all’intervallo si va sul 2-0.
Il secondo tempo si apre con un Como ancora dominante: la squadra di Fabregas continua a macinare gioco, annullando senza problemi i pochissimi tentativi granata. Poco prima del quarto d’ora arriva il punto di rottura definitivo: un tocco di mano di Maripan porta al rigore, confermato dal VAR, che Da Cunha trasforma con un sinistro sotto l’incrocio al 59′. Da lì in avanti è un monologo lariano: Douvikas firma il poker scartando Paleari al 66′, poi Kuhn e Caqueret, rispettivamente al 70′ e al 76′, arrotondano il risultato portandolo sul 6-0.
Nel finale il Como gioca sul velluto, spinto dall’entusiasmo di un Sinigaglia che acclama Fabregas e la sua squadra. I lariani, tra l’altro, continuano ad attaccare nonostante il punteggio tennistico: Paleari evita un passivo ancora più pesante su Kuhn, mentre il Torino, ormai rassegnato, aspetta solo il triplice fischio.
Nel finale Zapata prova almeno a realizzare il gol della bandiera, ma Butez è attento sull’attaccante colombiano. Dopo un solo minuto di recupero si chiude così una gara a senso unico, dominata dal Como dal primo all’ultimo istante. Al Torino, invece, non resta che riflettere su un periodo che, Coppa Italia a parte, sta regalando ben pochi sorrisi ai propri sostenitori.