L'ex Bari e Napoli firma il 2-1 che consente ai salentini di guardare con ottimismo al finale di stagione. Nerazzurri e scaligeri retrocedono.
Il Lecce vince per 2-1 la sfida salvezza che apre la trentacinquesima giornata di Serie A, mandando contestualmente i nerazzurri toscani in Serie B. Alla Cetilar Arena decide il gol di Walid Cheddira, alla sua prima importantissima marcatura in magila giallorossa: una rete festeggiata fra le lacrime di emozione sotto il settore ospiti e che permette alla squadra allenata da Eusebio Di Francesco (che va a segno anche con Camarda nel finale, ma la rete è annullata per fuorigioco) di guardare con ottimismo alle ultime tre giornate di campionato.
Ai padroni di casa non basta il gol di Leris al 56′, sugli sviluppi di un batti e ribatti in area, utile a pareggiare l’iniziale vantaggio firmato quattro minuti prima da Banda, a chiudere una veloce ripartenza. Il gol di Cheddira, infatti, arriva al 65′ ancora al termine di una ripartenza, viene difeso con i denti fino alla fine (merita segnalazione, a tal proposito, una clamorosa parata di Falcone su Piccinini al 74′) e di fatto spezza ogni ambizione del Pisa, che con questa sconfitta va a -14 dallo stesso Lecce quartultimo, ufficializzando la retrocessione.
Retrocede ufficialmente anche l’Hellas Verona: la squadra gialloblù, dopo sette anni consecutivi in Serie A, scende in cadetteria pur senza giocare trovandosi a -13 dal Lecce con 12 punti potenzialmente conquistabili fino al termine del proprio campionato.
Per il Lecce, che allunga a tre la serie di partite consecutive con almeno un punto dopo gli 0-0 contro Fiorentina ed Hellas Verona, non si può però ancora parlare di salvezza raggiunta: restano infatti le gare contro Juventus e Genoa in casa, inframezzate dalla trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo, in cui la squadra salentina non potrà lasciare nulla al caso, soprattutto se la Cremonese, impegnata lunedì contro la Lazio, dovesse replicare al risultato odierno dei giallorossi.
Il Pisa invece saluta la Serie A dopo un solo anno: una stagione sciagurata per i nerazzurri toscani, vittoriosi in due sole occasioni su trentacinque incontri (1-0 contro la Cremonese il 7 novembre, 3-1 contro il Cagliari il 15 marzo), segnalandosi tra l’altro in negativo per essere l’unica squadra a non aver vinto in trasferta e per essere l’unica squadra ad aver subito, finora, almeno 60 gol.