Sui social esprimono tutta la loro delusione per una squadra ancora una volta sorpresa alla prima occasione avversaria.
L’avvio di partita della Juventus contro la Fiorentina scatena immediatamente la rabbia dei sostenitori bianconeri. Il gol subito dopo appena quattro minuti fa perdere la pazienza a molti tifosi, che sui social esprimono tutta la loro delusione per una squadra ancora una volta sorpresa alla prima occasione avversaria. “Pronti via e primo tiro in porta e primo goal… Difesa a zona da rivedere”, scrive Luca Bernasconi, mentre Luca Leoni sottolinea: “Come al solito….prima azione avversaria,primo goal”. Sulla stessa linea Giacomo Di Raimondo: “Manco il tempo di iniziare e già siamo sotto, complimenti a chi doveva marcare Pellegrino”.
A far discutere è soprattutto la gestione del calcio d’angolo che porta al vantaggio viola. “Non capirò mai perché non battiamo i calci d’angolo ma riportiamo la palla a metà campo”, osserva Franco Guarnieri. Ancora più diretto David Grimani: “io rimango allibito.. nemmeno nell’under 10 marcano a tre metri su un calcio d’angolo”.
Anche Andrea Dina punta il dito contro l’organizzazione difensiva: “Di solito nei calci d’angolo il più forte di testa avversario lo prende il tuo più abile nei colpi di testa, noi lo lasciamo da solo, nei provinciali un gol così non lo prendono voi avete uno staff di 50 persone per poi vedere ste cose”.
Le critiche non risparmiano Luciano Spalletti, contestato soprattutto per le scelte di formazione. L’esclusione iniziale di Gatti, Zhegrova e Alajbegovic alimenta il malcontento dei sostenitori juventini.
“Già sotto…Gatti,Alajbegovic e Zhegrova in panchina…complimenti al filosofo di Certaldo”, commenta Toma George Vizitiu. Claudio Monego aggiunge: “Riusciamo a fare diventare la Fiorentina una squadra di fenomeni… e zegrova sta seduto in panchina”.
C’è chi ironizza sulle decisioni dell’allenatore, come Corr Ita: “Ho capito spaletti… chi gioca male una partita, finisce titolare alla successiva. Chi gioca bene, va in panchina”.
Non mancano richieste esplicite di un cambio in panchina. “Spalletti dimettiti!”, scrive Seby Calabrò. “Quando lo esonerate? Ora c’è la sosta”, domanda Massimiliano Rubino. Cinzia Di Santo è altrettanto netta: “Spalletti vattene!!!”.
Al di là delle critiche tattiche, dai commenti emerge soprattutto la stanchezza di una tifoseria che fatica a riconoscersi nelle prestazioni della squadra.
“fate veramente disinnamorare il più fedele dei tifosi”, scrive Riccardo Pasquini, sintetizzando un sentimento condiviso da molti. Matteo Donzelli racconta la propria delusione: “Tre minuti e già m’avete fatto passare la voglia di vedere la partita”.
C’è anche chi ricorre all’ironia. “Calcio d’angolo nostro torniamo indietro calcio d’angolo loro gol”, osserva Chicco Maulu. Amaro anche il commento di Dino Vermiglio, che ribalta il celebre motto juventino: “Perdere non è importante é l’unica cosa che conta”.
“Siamo specialisti a far risuscitare i morti”, aggiunge Stefano Iommi, mentre Marco Corsi riassume tutto in due parole: “Che tristezza”.
La contestazione social fotografa così un clima di crescente insofferenza. I tifosi chiedono maggiore attenzione difensiva, scelte di formazione più convincenti e soprattutto una Juventus capace di affrontare le partite senza concedere subito un vantaggio agli avversari. Per Spalletti, almeno a giudicare dalle reazioni raccolte nei primi minuti della sfida contro la Fiorentina, la pazienza di una parte del pubblico bianconero sembra ormai agli sgoccioli.