L’Udinese di Runjaic, nonostante la sconfitta, chiude comunque un ottimo campionato al nono posto con 50 punti.
Si chiude con una vittoria davanti al proprio pubblico il biennio di Antonio Conte al Napoli, salutato dal Maradona con una lunga standing ovation. I partenopei superano 1-0 l’Udinese nella 38ª e ultima giornata di Serie A, chiudendo il campionato al secondo posto con 76 punti.
Il match si accende subito: Alisson Santos parte forte e dopo meno di due minuti impegna Okoye con una parata decisiva. Al 10’ però è costretto a uscire per infortunio dopo uno scatto, fermato da un problema muscolare. Poco dopo è Meret a respingere il tentativo di Karlström, prima del gol decisivo firmato da Højlund al 24’: il danese attacca la profondità e finalizza l’assist di De Bruyne per l’1-0 azzurro.
Il primo tempo si complica ulteriormente per il Napoli con l’infortunio di Lobotka al 37’, in una stagione segnata da numerosi stop fisici. Nella ripresa l’Udinese resta in dieci al 65’ per l’espulsione di Kabasele, dopo revisione VAR per condotta violenta. Nonostante la superiorità numerica, gli azzurri non chiudono la gara: McTominay spreca infatti una grande occasione per il raddoppio dopo una bella giocata di Højlund.
Finisce 1-0: si conclude così l’esperienza di Conte sulla panchina del Napoli, con uno Scudetto e una Supercoppa Italiana conquistati nei due anni di gestione. L’Udinese di Runjaic, nonostante la sconfitta, chiude comunque un ottimo campionato al nono posto con 50 punti.