I calci di rigore cambiano volto: esperimento in coppa e nei playoff delle serie minori.
Cari e vecchi rigori, addio. No beh, non è ancora detto, però in Inghilterra c’è aria di novità, c’è voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. In passato le modifiche ai regolamenti si sono già viste in occasione del Golden Gol prima, del Silver Gol poi, arrivando fino agli shootout tanto apprezzati negli Stati Uniti e fortunatamente mantenuti a livello di gare non ufficiali nel più saggio ‘Vecchio Continente’.
Gli inglesi, dicevamo, i prossimi 9 e 10 agosto saranno i primi a cimentarsi con i rigori in modalità tie-break, presa in prestito dal tennis. Ufficialmente il nome della clamorosa innovazione è ‘ABBA penalty shootout’. Il cambiamento non riguarda tanto il modo di tirare i rigori (cari nostalgici stiate tranquilli, dischetto e 11 metri non ce li toglie nessuno), quanto piuttosto la sequenza. In sostanza, proprio come nel tennis, dopo il primo rigore ogni squadra calcerà due penalty di fila.
Le prove, come detto, si terranno il 9 e 10 agosto in occasione della EFL Cup (ovvero la coppa di lega inglese da non confondere con la Coppa d’Inghilterra o FA Cup), e saranno effettuate anche all’EFL Trophy e ai playoff di Championship, League One e League Two alla fine della stagione.
Shaun Harvey, amministratore delegato della EFL, ha commentato: “Diamo il benvenuto a questa innovazione e siamo felici di vedere che la EFL è in grado di giocare la sua parte in un importante momento di crescita del calcio. L’IFAB ha messo a punto una teoria secondo cui l’attuale sequenza dei rigori potenzialmente regala un vantaggio a chi tira per primo, vedremo se il nuovo sistema avrà un impatto su un argomento così discusso”.