L'ex centrocampista, che gioca in Arabia Saudita, non ha usato giri di parole
Tijjani Reijnders ha svelato senza peli sulla lingua i motivi che lo hanno spinto ad accettare l’offerta di trasferimento all’Al-Qadsiah in Arabia Saudita e a lasciare l’Europa e il calcio che conta dopo le esperienze al Manchester City e al Milan.
Il centrocampista olandese non ci ha girato intorno: “Il denaro ovviamente ha avuto un ruolo – ha detto a SBS6 -. Dopo la mia carriera non voglio più lavorare. Non avrei dovuto farlo nemmeno dopo il City, ma ora posso aiutare anche le prossime generazioni della mia famiglia. Se i miei nipoti possono viverci, perché non dovrei farlo? Penso che la maggior parte delle persone lo avesse già immaginato, non ha senso mentire”.
Reijnders in Arabia Saudita guadagnerà nel corso degli anni una cifra vicina ai 100 milioni di euro. Il giocatore 28enne ha lasciato il Manchester City dopo un anno, mentre nel biennio precedente aveva giocato nel Milan disputando 104 partite e 19 reti. In Nazionale Reijnders ha giocato 35 partite, e ha partecipato con l’Olanda ai Mondiali 2026, disputando tre gare.
Il trasferimento all’Al-Qadsiah è stato ufficializzato per una cifra di poco superiore ai 60 milioni di euro versati nelle casse del Manchester City. L’esperienza in Premier League dell’olandese non era stata particolarmente brillante: arrivato ai Citizens nell’estate del 2025 per circa 55 milioni di euro più bonus, Reijnders aveva faticato a imporsi agli ordini di Pep Guardiola, trovando sempre meno spazio nel corso della stagione. Una parabola discendente che aveva spinto il club inglese a metterlo sul mercato già in estate, con destinazione finale il campionato saudita.