Premier League 2025-2026: Crystal Palace-Fulham, le probabili formazioni

Articolo di Aldo Seghedoni

Alle 18.30 del primo gennaio si gioca il primo dei tanti derby londinesi in programma nel 2026 in Premier League.

Il primo dei numerosi derby londinesi del 2026 in Premier League mette di fronte alle 18.30 Crystal Palace e Fulham. Da una parte le Eagles guidate da Oliver Glasner, dall’altra i Cottagers allenati da Marco Silva: due squadre protagoniste di un avvio di stagione positivo, come dimostrano i 26 punti condivisi in classifica, a ridosso della zona europea. In palio c’è quindi non solo l’orgoglio cittadino, ma anche l’occasione di guadagnare terreno e avvicinarsi ai piani alti.

Il Palace arriva da un periodo complicato, segnato da tre sconfitte consecutive contro Manchester City (0-3), Leeds United (4-1) e Tottenham Hotspur (0-1). A queste si aggiunge il pareggio amaro per 2-2 con il KuPS, che ha costretto la squadra di Glasner ai playoff di Conference League, oltre all’eliminazione in EFL Cup maturata ai rigori sul campo dell’Arsenal.

L’ultimo confronto diretto è molto recente: 7 dicembre 2025, sedicesima giornata di campionato, con il Crystal Palace capace di imporsi 2-1 a Craven Cottage. A segno Nketiah al 20’, risposta di Wilson al 38’ e gol decisivo di Guehi al 42’ della ripresa.

Situazione ben diversa in casa Fulham, che vive un momento  decisamente favorevole. La formazione guidata da Marco Silva arriva infatti da tre successi consecutivi: il 3-2 contro il Burnley, seguito dalle vittorie di misura per 1-0 contro Nottingham Forest e West Ham United. L’unica nota stonata di questo periodo resta l’uscita dalla EFL Cup, con l’eliminazione arrivata per mano del Newcastle.

Probabili formazioni

Crystal Palace (3-4-2-1): Henderson; Jefferson, Lacroix, Guehi; Clyne, Hughes, Wharton, Mitchell; Devenny, Yeremi Pino; Mateta. Allenatore: Glasner.

Fulham (4-2-3-1): Leno; Tete, Andersen, Cuenca, Robinson; Berge, Lukic; Wilson, Smith Rowe, Macedo; Jimenez. Allenatore: Silva.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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