Partite a porte aperte, la Liga dice no

Il governo spagnolo spegne le speranze di alcuni club: "Impossibile la ripartenza con i tifosi".

3 Giugno 2020

Lo scorcio finale della Liga, che riprenderà l'11 giugno dopo la lunga sosta per la pandemia di Coronavirus, si giocherà a porte chiuse.

A ribadirlo è stata Irene Lozano, sottosegretario con delega allo Sport, che ha spento le speranze di alcune big del campionato, a partire dal Barcellona, oltre che della stessa Lega: "In queste prime giornate quando ci sarà la ripresa - ha detto la Lozano - sarà impossibile che ci sia il pubblico. E bisogna metterlo bene in chiaro: non si può ancora tornare allo stadio. È importante dirlo perché altrimenti si crea confusione. Tutte le ipotesi su cui abbiamo lavorato prevedevano, e prevedono, il calcio a porte chiuse. Si vedrà se in via eccezionale ci potrà essere un'eccezione in futuro".

L'eccezione potrebbe riguardare la finale di Coppa del Re, il derby basco tra Athletic Bilbao e Real Sociedad che non vorrebbero affrontarsi senza pubblico.
 

 

©Getty Images

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