Nessun italiano tra i 30 candidati e solo Lautaro Martinez come rappresentante del calcio italiano. Un bel problema per l'Italia.
Lo scorso anno il Pallone d’Oro è stato vinto da Dembélé, fuoriclasse del PSG. Un solo italiano in gioco: Donnarumma, arrivato nono. Quest’anno, tra i 30 candidati al più prestigioso trofeo individuale nel mondo del calcio non c’è nessun italiano.
L’unico rappresentante della Serie A è Lautaro Martinez (nella scorsa edizione è giunto 20°). Non proprio un bel segnale per il movimento calcistico italiano che, ancora una volta, certifica il suo momento di profonda crisi, sia a livello di club che di nazionale.
E dire che l’Italia, in passato, ha lasciato spesso il segno con cinque azzurri capaci di vincere il trofeo istituito, nel lontano 1956, dalla rivista francese France Football. L’ultimo italiano a portarselo a casa è stato Cannavaro nell’anno di grazia 2006, quello del Mondiale a tinte azzurre.
Milan e Juventus hanno avuto, in rosa, ben sei Palloni d’Oro a testa, alcuni dei quali ne hanno vinto anche più di uno come Van Basten e Platini. Insomma, c’è stato un tempo dove l’Italia, sia con giocatori propri che con campioni della Serie A ben figurava nella notte dell’assegnazione del Pallone d’Oro. Oggi non è più così. L’ultimo “italiano” a salire sul podio è stato Cristiano Ronaldo nel 2019, quando indossava la casacca della Juventus (terzo posto).