Poker dell’Italia Under 21 alla Svezia: la soddisfazione di Baldini

Articolo di Martino Davidi

Il ct degli Azzurrini ha analizzato la vittoria contro gli scandinavi

L’Italia Under 21 ha rifilato un secco 4-0 alla Svezia nella partita valida per la qualificazione agli Europei di categoria. Gli Azzurrini, dopo aver travolto la Macedonia del Nord alcuni giorni fa, hanno replicato il poker abbattendo gli scandinavi in trasferta grazie alla doppietta lampo di Koleosho nel primo tempo e alle reti nella ripresa di Ndour e Lipani.

Grazie a questa vittoria l’Italia sale a 21 punti, a 3 lunghezze dalla Polonia che resta capolista nel girone a punteggio pieno, in attesa del confronto diretto il prossimo autunno.

Il commissario tecnico degli Azzurrini Silvio Baldini ha applaudito la sua squadra: “I miei sono ragazzi intelligenti, hanno capito che quando si gioca per loro è un palcoscenico importante, li vedono tutti quelli che fanno parte del calcio che conta – dice a fine gara alla Rai – Loro devono cercare il risultato attraverso la crescita delle qualità che hanno, devono pensare a loro  stessi e alla fine avranno un premio, che darà loro il calcio”.

“Il calcio vede con quale mentalità si gioca in casa o fuori, la testa, il cuore che ci si mette… E alla fine ti regala quello che meriti”.

Il tabellino
SVEZIA-ITALIA 0-4 (pt 0-2)

Svezia (4-4-2): Bishesari; Skoglund, Amoran, Zatterstrom, Tolf (dal 13’st Sjostrand); Antwi, Karlsson (dal 39’st Kanga), Bjorklund, Sonko (dal 21’st Njie); Omorowa (dal 21’st Kusi-Asare), Rafferty (dal 21’st Thorell). A disp.: Picornell, Makolli, Kurtulus, Boudri. All. Backstrom

Italia (4-3-3): Palmisani, Kayode, Comuzzo (dal 36’st Calvani), Chiarodia, Bartesaghi (dal 21’st Ahanor); Ndour, Lipani, Dagasso (dal 10’st Venturino); Fini (dal 10’st Cherubini), Ekhator (dal 36’st Faticanti), Koleosho. A disp.: Daffara, Favasuli, Cacciamani, Okoro. All. Baldini

Reti: 18’pt rig. e 22’ Koleosho (I); 5’st Ndour (I), 18’ Lipani (I)

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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