Il difensore ha dato il via alla bella vittoria contro la Turchia con la rete che ha sbloccato la partita.
Il suo gol ha sbloccato la partita e dato il via alla bella vittoria dell’Italia ai danni del Turchia. Una rete festeggiata alla grande da Alessandro Bastoni, una sorta di gol liberazione dopo un lungo periodo di difficoltà.
L’espulsione a Zenica, contro la Bosnia Erzegovina, pesa ancora come un macigno sul difensore azzurro. A distanza di mesi, ecco la “reazione d’orgoglio”. Di fatto, Alessandro Bastoni, a Bursa, è rinato, così come l’intera Nazionale.
“Inevitabile pensare a quella notte, sarò in debito con gli italiani per i prossimi almeno 4 anni, speriamo di recuperare questa cosa. Dalle difficoltà ho sempre scelto di uscirne a testa alta e prendermi le mie responsabilità. So quello che valgo, stiamo provando a riportare questa Italia dove merita, abbiamo toccato il punto più basso degli ultimi anni, siamo un gruppo giovane e c’è tanta voglia di rifarsi”, il suo pensiero, ai microfoni di Rai 1, al termine della partita con la Turchia.
Poi il suo consiglio per il futuro (venerdì c’è la Francia): “Chiediamo un po’ di equilibrio e pazienza. Se c’è qualcuno da attaccare, è meglio che attacchino noi, che abbiamo più esperienza e le spalle un po’ più larghe. Non è facile convivere con quel che riguarda i social e le chiacchiere esterne. Non bisogna esaltarsi perché anche negli anni scorsi abbiamo avuto dei picchi. Dobbiamo mostrare equilibrio ma anche essere consapevoli di quel che siamo. E ogni tanto fa bene essere felici”.