Mondiali 2026: la favola di Capo Verde continua, brilla anche Salah

Articolo di Andrea Gussoni

L'Egitto rimonta la Nuova Zelanda e conquista una vittoria fondamentale nella seconda giornata del gruppo G dei Mondiali 2026

L’Egitto rimonta la Nuova Zelanda e conquista una vittoria fondamentale nella seconda giornata del gruppo G dei Mondiali 2026. A Vancouver, i nordafricani si impongono 3-1 dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo. I neozelandesi passano avanti al 14′ con Surman, ma nella ripresa la formazione egiziana cambia passo: Ziko firma il pareggio al 58′, Salah completa la rimonta al 67′ e Hassan chiude i conti all’82’. Decisivo il contributo di Salah, autore di un gol e di un assist.

Nel gruppo H, invece, termina 2-2 la sfida tra Uruguay e Capo Verde disputata a Miami. Gli africani sbloccano il risultato al 21′ con Kevin Pina, ma l’Uruguay ribalta il punteggio nel finale del primo tempo grazie alle reti di Maximiliano Araujo al 44′ e di Agustin Canobbio al 45’+6′. Nella ripresa, però, Capo Verde trova il pareggio definitivo con Varela al 61′, conquistando il secondo pareggio consecutivo nel torneo dopo quello ottenuto all’esordio contro la Spagna.

Successo in rimonta per l’Egitto, che supera 3-1 la Nuova Zelanda e rilancia le proprie ambizioni mondiali. Dopo un avvio difficile, i nordafricani reagiscono nella ripresa trascinati da Mohamed Salah. A portarsi in vantaggio sono gli oceanici con Surman, che sfrutta un assist di Payne e batte Shobeir. La Nuova Zelanda sfiora anche il raddoppio, mentre l’Egitto fatica a rendersi pericoloso.

Dopo l’intervallo la gara cambia volto. Al 58′ Mostafa Ziko trova l’1-1 su assist di Mohamed Hany, dando il via alla rimonta. Nove minuti più tardi è Salah a firmare il sorpasso, finalizzando l’assist dello stesso Ziko. Con la Nuova Zelanda sbilanciata alla ricerca del pareggio, gli egiziani colpiscono ancora all’82’: Hassan realizza il gol del definitivo 3-1, chiudendo una partita che sembrava compromessa dopo il primo tempo.

Secondo pareggio consecutivo per l’Uruguay, che dopo l’1-1 con l’Arabia Saudita non va oltre il 2-2 contro un brillante Capo Verde. Gli africani confermano quanto di buono mostrato nella gara inaugurale e conquistano un altro punto prezioso. A sbloccare il risultato è Kevin Pina al 21′, autore del primo storico gol di Capo Verde in una fase finale del Mondiale. L’Uruguay reagisce e ribalta il punteggio nel finale della prima frazione: Araujo firma l’1-1 al 44′, poi serve l’assist per il 2-1 di Canobbio nei minuti di recupero.

Nella ripresa, però, la squadra di Marcelo Bielsa non riesce a gestire il vantaggio. Un errore difensivo favorisce Varela, che al 61′ realizza il gol del definitivo 2-2. Un risultato che complica il cammino dell’Uruguay, chiamato a ottenere un risultato positivo nell’ultima gara del girone contro la Spagna, mentre Capo Verde continua a coltivare concrete speranze di qualificazione.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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