Mondiali 2026, Croazia inviperita per l’intervento del VAR: decisione controversa

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Modric e compagni avevano trovato, in pieno recupero, il gol del 2-2 ma l'arbitro è stato richiamato dal VAR.

Tanta delusione ma anche rabbia per quello che è accaduto negli istanti finali della sfida con il Portogallo. Sotto di un gol, la Croazia, in extremis, era riuscita a pareggiare i conti con Gvardiol. Una gioia breve, considerato che l’arbitro norvegese Eskas è stato richiamato dal VAR per un fuorigioco che ha lasciato tanti dubbi, soprattutto tra i giocatori e i tifosi croati.

Nello specifico, si parla di un presunto tocco di Matanovic che avrebbe reso irregolare l’azione, un tocco che, anche dopo diverse riprese televisive, non è apparso chiaro.

“L’arbitro ha detto di avere un sensore nel pallone e di aver deciso in quel modo. Ma non so cosa sia. È davvero difficile da spiegare, ma ci aspettiamo che qualcuno ce lo spieghi perché, a mio parere, Matanovic non ha toccato il pallone. Quindi, per me, è un gol regolare, ma non so”, il commento di Sucic riportato da ESPN.

il ct Dalic, più che sull’episodio, destinato a far discutere a lungo, si è soffermato sull’arbitro: “Non voglio commentare troppo, ma l’arbitraggio è stato decisamente pessimo”, ha detto Dalic. “Niente è andato a nostro favore – nessun fallo, nessuna decisione. Niente ci ha favorito. Ma non è questo il motivo della nostra sconfitta”.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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