La tappa di Bari del tour dell'artista pavese, grande appassionato di calcio, è stata caratterizzata da un momento di profonda commozione.
La tappa barese del tour di Max Pezzali si è trasformata domenica sera in un momento di profonda emozione. Allo stadio San Nicola di Bari, gremito da decine di migliaia di spettatori, il cantautore pavese ha reso omaggio a Igor Protti, scomparso lo scorso 19 giugno dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon.
Durante il concerto, Pezzali ha proiettato sui maxi schermi le immagini dell’ex attaccante biancorosso, accompagnandole con una dedica speciale. Sul palco sono comparse anche le maglie del Bari appartenute a Protti, che hanno affiancato il cantante mentre interpretava alcuni dei suoi brani più celebri. Il tributo è culminato durante l’esecuzione del brano “Gli anni”, quando lo stadio si è acceso in un applauso collettivo e il pubblico ha scandito a gran voce il nome di Protti.
Igor Protti, amatissimo dai tifosi baresi, aveva disputato quattro stagioni al Bari tra il 1992 e il 1996, contribuendo alla promozione in Serie A nel 1993. Nell’ultima annata in biancorosso, nonostante la retrocessione della squadra, conquistò la classifica cannonieri della Serie A con 24 gol, diventando il primo (e finora, l’unico) calciatore ad aver vinto il titolo di capocannoniere della massima divisione italiana in una stagione conclusa con la retrocessione.
Il tributo di Pezzali, grande appassionato di calcio, ha riportato alla memoria il legame speciale fra Protti e la città di Bari, trasformando per qualche minuto un concerto in un abbraccio collettivo. Un gesto che ha commosso lo stadio San Nicola e ha ricordato ancora una volta quanto profonda sia l’eredità sportiva e umana lasciata dal bomber attivo fra i professionisti tra il 1983 e il 2005.