Aveva iniziato la sua carriera calcistica nel PAS Giannina, per poi giocare in importanti club sia in Grecia che all'estero.
Marios Oikonomou, non ce l’ha fatta: è morto all’età di 33 anni. Nove giorni dopo il grave incidente stradale avvenuto nei pressi dell’ospedale “Chatzikosta”, l’uomo ha perso la difficile battaglia che stava combattendo per restare in vita. L’ex calciatore dell’AEK, del Bologna e della Nazionale greca, nonostante gli sforzi dei medici, non è riuscito a riprendersi a causa di un danno ischemico al cervello risultato irreversibile.
“Oggi la famiglia del PAS Giannina è in lutto. Marios Oikonomou, un ragazzo che aveva conquistato l’amore e il rispetto di tutti noi, ci ha lasciati troppo presto. Abbiamo condiviso momenti di gioia, sacrificio e battaglia. Sempre con il sorriso, sempre con bontà. Ai suoi cari, al nostro presidente e padre Giorgos Oikonomou e alla sua famiglia, esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e le nostre più sincere condoglianze. Il suo ricordo resterà vivo in tutti noi. Marios, ti ricorderemo con affetto. Che la sua memoria sia eterna” ha scritto in una nota il suo primo club.
Marios Oikonomou aveva iniziato la sua carriera calcistica nel PAS Giannina, per poi giocare in importanti club greci ed europei come Cagliari, Bologna, SPAL, Bari, AEK, Copenaghen, Sampdoria e Panetolikos. Nel 2024 si era ritirato dal calcio giocato. Con la nazionale greca aveva collezionato sei presenze e nel 2022 aveva conquistato anche il campionato danese con il Copenaghen.