Ad appena 16 anni e 3 giorni ha fatto il suo esordio in Bundesliga.
L’Union Berlino al centro della cronaca nell’ultimo fine settimana. Poche ore prima di affidare la panchina a Marie-Louise Eta, diventata la prima donna nella storia a guidare una squadra di Bundesliga, il club della capitale tedesca era già finito sotto i riflettori sabato, durante la sconfitta per 3-1 contro l’Heidenheim. All’84′ minuto, Steffen Baumgart ha fatto entrare Linus Güther, che aveva appena 16 anni e 3 giorni.
Il giovane esterno è così diventato il secondo giocatore più precoce di sempre a esordire in Bundesliga, alle spalle di Youssoufa Moukoko, che aveva debuttato a 16 anni e 1 giorno nel novembre 2020. Dopo un prestito complicato al Nizza nella scorsa stagione, l’ex talento del Dortmund sta ritrovando fiducia e continuità con il Copenaghen, dove ha segnato 14 gol in 37 partite.
Güther aveva scelto di unirsi all’Union la scorsa estate, preferendola al Bayern Monaco, anche per via delle sue origini: è nato infatti a circa un’ora e mezza da Berlino.