Liga 2026-2027: Alaves-Atletico Madrid, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I colchoneros riprendono il campionato con una trasferta insidiosa: squadra in campo alle 16.15

Dopo la lunghissima pausa dedicata alle nazionali tornano finalmente i campionati per la gioia di appassionati e tifosi. Venerdì sera si sono giocati anticipi in Francia (Lens-Lione 2-1), Germania (2-2 tra Borussia Dortmund e Werder Brema), Olanda (2-0 del Psv Eindhoven all’Heerenveen) e Spagna, con il pareggio per 1-1 tra il Malaga e l’Espanyol.

Veramente ricchissimo il piatto di sabato: per la Premier League alle 13.30 apre Arsenal-Leeds, alle 16 si giocano ben quattro incontri (Aston Villa-Brentford, Chelsea-Bournemouth, Ipswich-Fulham e Sunderland-Brighton) e alle 18.30 chiude l’attesissima sfida tra Manchester United e Tottenham.

Sei invece le gare che caratterizzeranno il turno di Bundesliga. Alle ore 15.30 si giocheranno cinque incontri: Augusta-Bayern Monaco, Hoffenheim-Amburgo, Mainz-Bayer Leverkusen, Paderborn-Stoccarda e Union Berlino-Elversberg. Alle ore 18.30 sarà invece la volta di RB Lipsia-Eintracht Francoforte.

Quattro invece i match della Liga: in campo tutte le big della massima serie spagnola. Alle ore 14 si giocherà Rayo Vallecano-Athletic Bilbao, mentre alle 16.15 sarà la volta di Alaves-Atletico Madrid. Alle ore 18.30 si sfideranno il Barcellona e il Getafe, mentre alle 21 il programma si chiuderà con Real Madrid-Villarreal.

La squadra di Simeone occupa attualmente il secondo posto in classifica a 16 punti e arriva da tre vittorie di fila prima della pausa. L’Alaves è sesto: dopo una gran partenza ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite della Liga.

Alaves-Atletico Madrid, le probabili formazioni
Alavés (3-5-2): Sivera; Tenaglia, Valentín, Otto; Pérez, Ibáñez, Suárez, Blanco, Rebbach; Martínez, Boyé.
Atletico Madrid (4-2-3-1): Oblak; Llorente, Romero, Hancko, Grimaldo; Koke, Cardoso; Simeone, Kang-in, Baena; Álvarez.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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