L’ex ministro paragona Salvador Allende a Silvio Berlusconi: è caos

Articolo di Flavio Brambilla

Non si spegne l’eco dopo l’intitolazione a Silvio Berlusconi dell’aeroporto della Malpensa. E, come del resto era prevedibile, non si spengono le polemiche tra chi lo considera un grande gesto e chi invece lo considera una boiata mostruosa.

Non si spegne l’eco dopo l’intitolazione a Silvio Berlusconi dell’aeroporto della Malpensa. E, come del resto era prevedibile, non si spengono le polemiche tra chi lo considera un grande gesto e chi invece lo considera una boiata mostruosa. A buttare benzina sul fuoco ha pensato, tra gli altri, il leghista Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e già Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

“In Italia vi siete divertiti per anni: Via Tito, Via Stalin, Via Allende, Via Ho Chi Minh, Via Mao tse Tung…. e vi lamentate se viene intitolato l’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi????? Come diceva lui solo dei POVERI COMUNISTI!” ha scritto il seguace di Matteo Salvini, corredando il testo con le immagini dei cartelli delle strade dedicate a politici di sinistra.

Parole che hanno raccolto consensi e critiche, queste ultime in particolare per la scelta di inserire nell’elenco anche Salvador Allende, presidente del Cile democraticamente eletto e morto in un colpo di Stato nel 1973. Frasi quelle di Centinaio che hanno creato un vero e proprio caos sulla pagina del politico pavese tra chi gli dava ragione e chi torto.

Silvio Berlusconi è stato uno dei presidenti più vincenti nella storia del calcio, legando il suo nome principalmente ai successi dell’AC Milan, guidato dal 1986 al 2017, e negli ultimi anni alla storica promozione del Monza. In 31 anni di gestione, il club rossonero ha conquistato 29 trofei ufficiali. Nelle competizioni nazionali ha ottenuto 8 Scudetti, 1 Coppa Italia e 7 Supercoppe Italiane. In ambito internazionale ha vinto 5 UEFA Champions League, 5 Supercoppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del Mondo per Club. Durante la sua presidenza, la squadra è stata guidata da allenatori come Arrigo Sacchi, Fabio Capello e Carlo Ancelotti, schierando diversi vincitori del Pallone d’Oro tra cui Marco van Basten, Andriy Shevchenko e Kaká.

Nel 2018 Berlusconi ha acquisito il Monza in Serie C. Sotto la sua proprietà, la società ha ottenuto la promozione in Serie B e, nel 2022, la prima storica promozione in Serie A, raggiungendo successivamente una salvezza anticipata nella stagione d’esordio nella massima serie.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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