Non si spegne l’eco dopo l’intitolazione a Silvio Berlusconi dell’aeroporto della Malpensa. E, come del resto era prevedibile, non si spengono le polemiche tra chi lo considera un grande gesto e chi invece lo considera una boiata mostruosa.
Non si spegne l’eco dopo l’intitolazione a Silvio Berlusconi dell’aeroporto della Malpensa. E, come del resto era prevedibile, non si spengono le polemiche tra chi lo considera un grande gesto e chi invece lo considera una boiata mostruosa. A buttare benzina sul fuoco ha pensato, tra gli altri, il leghista Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e già Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
“In Italia vi siete divertiti per anni: Via Tito, Via Stalin, Via Allende, Via Ho Chi Minh, Via Mao tse Tung…. e vi lamentate se viene intitolato l’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi????? Come diceva lui solo dei POVERI COMUNISTI!” ha scritto il seguace di Matteo Salvini, corredando il testo con le immagini dei cartelli delle strade dedicate a politici di sinistra.
Parole che hanno raccolto consensi e critiche, queste ultime in particolare per la scelta di inserire nell’elenco anche Salvador Allende, presidente del Cile democraticamente eletto e morto in un colpo di Stato nel 1973. Frasi quelle di Centinaio che hanno creato un vero e proprio caos sulla pagina del politico pavese tra chi gli dava ragione e chi torto.
Nel 2018 Berlusconi ha acquisito il Monza in Serie C. Sotto la sua proprietà, la società ha ottenuto la promozione in Serie B e, nel 2022, la prima storica promozione in Serie A, raggiungendo successivamente una salvezza anticipata nella stagione d’esordio nella massima serie.