"Ci sono allenatori di una categoria superiore rispetto ad altri, come Conte, Gasperini e Spalletti" sostiene Paolo De Paola.
Paolo De Paola, ex direttore del Corriere dello Sport e di Tuttosport, ed ex vice-direttore della Gazzetta dello Sport, ha ridimensionato l’attuale allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Il giornalista ha parlato a Sportitalia. “Ci sono allenatori di una categoria superiore rispetto ad altri: io mi sento di fare una distinzione. Per esempio comprendendo Conte e Gasperini e poi gli altri. Ci posso aggiungere Spalletti, mentre Allegri non lo metto in quella categoria. Proprio perché la distinzione tra Allegri e questi grandi allenatori è evidente e risulta evidente a maggior ragione in questa fare del campionato”.
“Sono quattro cinque anni che Allegri non tocca palla. L’Allegri che ha vinto cinque scudetti è una cosa, l’Allegri di adesso, nonostante abbia ottimi difensori, anche al di fuori del campo di calcio, credo che non stia a quel livello. La logica di Allegri è: se vince Allegri bene, è merito suo. Se perde è colpa del mercato. No, non è vero. Con quella squadra, con quel Milan, si possono fare delle cose egregie che Allegri in questo momento non riesce a fare. Poi se riesce a vincere lo scudetto tanto di cappello, è stato bravo e ha recuperato”.
“Il Milan ha un’ottima rosa. Allegri ha un’ottima stampa, e non lo dico che lo deve dimostrare a me, ma sono anni che non riesce a vincere qualche cosa di significativo” la stoccata finale. Nell’ultimo turno di campionato i meneghini sono stati impegnati sul campo della Fiorentina e hanno portato a casa un punto, grazie al secondo pareggio consecutivo dopo quello del Meazza con il Genoa, raddrizzando il risultato solamente al 90’ grazie alla rete di Nkunku che ha risposto a Comuzzo.
Stizzito per l’atteggiamento dei suoi giocatori nei minuti di recupero Allegri ha lasciato la panchina ed è rientrato negli spogliatoi prima ancora che arrivasse il triplice fischio da parte dell’arbitro Massa.
“Contro il Genoa, qualche giorno fa, abbiamo rischiato alla fine della partita, con la Fiorentina, oggi, ci siamo ripetuti e abbiamo rischiato alla fine: bisogna migliorare, abbiamo affrettato delle giocate che andavano eseguite meglio” ha detto il toscano al termine della sfida del ‘Franchi’.