Papera di Skorupski, il Bologna reagisce ma non basta: il Celtic in 10 si salva al Dall’Ara

Articolo di Luca Franzosi

I rossoblù non vanno oltre il 2-2 in casa nella partita valida per la settima giornata di Europa League

I guai in campionato si riflettono in coppa: il Bologna non va oltre il 2-2 casalingo contro il Celtic Glasgow nella partita valida per la settima giornata di Europa League. Sotto 0-2 nel primo tempo nonostante gli scozzesi siano in 10 uomini per l’ingenua espulsione di Hatate, la squadra di Italiano reagisce nella ripresa e rimonta fino al pareggio, poi viene fermata dalle parate di Schmeichel. In classifica gli emiliani sono tredicesimi a 12 punti, e approdare tra le prime 8 sarà molto complicato ad una giornata dal termine.

Primo tempo horror per il Bologna, che chiude sotto per 0-2 nonostante sia in 11 contro 10. I rossoblù pagano l’errore iniziale del portiere Skorupski, al rientro in campo dopo un lungo stop: l’estremo difensore regala il vantaggio agli scozzesi al 5′. Il portiere polacco invece di passare un compagno consegna la sfera in area a Maeda, che serve immediatamente Hatate per l’1-0 a porta vuota. Dopo lo choc iniziale il Bologna barcolla e rischia di subire subito il raddoppio, poi riprende campo anche se il portiere avversario, Kasper Schmeichel, è sempre attento.

Al 34′ Hatate si fa clamorosamente espellere per un ingenuo doppio cartellino giallo, ma il Bologna non ne approfitta ed anzi subisce il 2-0 al 40′ da Trusty, servito da Engels. Il Bologna finalmente si scuote nella ripresa: la squadra di Italiano crea occasioni in serie e colpisce una traversa al 55′ con Dominguez. Il gol è nell’aria ed è Dallinga a trovarlo al 58′ grazie alla torre di Odgaard su traversone di Moro.

I rossoblù dimezzano lo svantaggio e si riversano in avanti alla ricerca del pareggio: al 72′ Rowe fa esultare il pubblico del Dall’Ara con una conclusione potente da fuori area che vale il 2-2. L’inerzia è a favore del Bologna che va all’assalto della porta del Celtic alla ricerca del gol della vittoria, ma c’è troppa frenesia e poca precisione nelle azioni degli emiliani.

L’unica occasione nitida negli ultimi minuti capita sui piedi di Cambiaghi ma un ottimo Schmeichel dice nuovamente no e salva la sua squadra.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

TG SPORT

Articoli correlati