Aston Villa show, Friburgo spazzato via in finale di Europa League

Articolo di Andrea Gussoni

Per l’Aston Villa questo trofeo rappresenta molto più di una semplice vittoria

L’Aston Villa domina la finale di Istanbul, travolge il Friburgo 3-0 e conquista l’Europa League, regalando a Unai Emery il quinto trionfo personale nella competizione dopo i successi con Siviglia e Villarreal. Un altro capolavoro firmato dal tecnico spagnolo, artefice della rinascita del club di Birmingham e guida di una squadra costruita a sua immagine: organizzata, ambiziosa e ormai stabilmente tra le grandi d’Europa.

Per l’Aston Villa questo trofeo rappresenta molto più di una semplice vittoria. Il club inglese torna ad alzare un titolo europeo dopo oltre quarant’anni, dall’indimenticabile Coppa dei Campioni del 1982. Un successo storico, celebrato anche dal principe William, tifosissimo dei Villans, presente a Istanbul per assistere a una notte destinata a entrare nella memoria del club. A Birmingham, intanto, migliaia di tifosi hanno seguito la finale in un’arena allestita in città prima di riversarsi nelle strade per festeggiare il primo trofeo conquistato nel nuovo millennio.

La finale si decide con tre autentiche perle firmate dai protagonisti della squadra di Emery. A rompere l’equilibrio è Youri Tielemans, che al 41’ inventa uno splendido destro al volo dentro l’area su assist perfetto di Morgan Rogers. In pieno recupero del primo tempo arriva anche il capolavoro di Emiliano Buendía: sinistro a giro dal limite e pallone nell’angolo per il 2-0. A inizio ripresa è ancora l’argentino a illuminare il gioco, servendo Rogers per il tris che chiude definitivamente la partita e spegne le residue speranze del Friburgo, alla prima finale europea della sua storia.

Il risultato fotografa perfettamente la superiorità dell’Aston Villa, padrone del match sotto ogni aspetto. Emery sceglie ancora Lindelöf davanti alla difesa accanto a un ispiratissimo Tielemans e concede piena libertà offensiva a Rogers e Buendía alle spalle di Watkins. Una soluzione che esalta la qualità dei Villans, capaci di controllare la partita con sicurezza e personalità, senza mai lasciarsi condizionare neppure dal problema accusato da Emiliano Martinez durante il riscaldamento.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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