Emergenza attacco per il Cagliari, Pisacane aspetta e spera

Articolo di Flavio Brambilla

In vista della sfida di domenica contro il Bologna, le opzioni davanti potrebbero ridursi a Semih Kılıçsoy e Andrea Belotti, con quest'ultimo però non ancora pronto per giocare l'intera partita.

Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane aveva da poco recuperato buona parte della rosa, ma si trova già a fronteggiare nuovi problemi fisici. Gennaro Borrelli e Paul Mendy, tra i protagonisti della vittoria contro l’Atalanta, hanno lasciato il campo acciaccati e saranno monitorati nei prossimi giorni. Se entrambi non dovessero recuperare, e considerando anche l’assenza prolungata di Leonardo Pavoletti, l’allenatore si troverebbe con un reparto offensivo in piena emergenza. In vista della sfida di domenica contro il Bologna, le opzioni davanti potrebbero quindi ridursi a Semih Kılıçsoy e Andrea Belotti, con quest’ultimo però non ancora pronto per giocare l’intera partita.

Il caso Kılıçsoy resta uno dei nodi più intricati da sciogliere. Il giovane attaccante turco classe 2005, arrivato in prestito oneroso dal Besiktas con diritto di riscatto, ha vissuto una seconda parte di stagione in chiaroscuro: dopo i gol pesanti messi a segno tra dicembre e gennaio, il suo minutaggio si è drasticamente ridotto, tanto che Pisacane ha ammesso pubblicamente di non ricevere da lui le garanzie fisiche necessarie. A complicare ulteriormente il quadro, il presidente del Besiktas Serdal Adali ha già dichiarato di escludere qualsiasi sconto sul prezzo del riscatto, fissato a 12 milioni di euro, rendendo l’operazione difficilmente percorribile per le casse del club sardo.

La situazione di Belotti, invece, è quella di un giocatore che sta cercando di ritrovare la migliore condizione dopo un lungo stop. Il centravanti si è rotto il legamento crociato lo scorso 27 settembre nella sconfitta interna contro l’Inter e ha ripreso ad allenarsi con il gruppo soltanto nelle ultime settimane. Il suo rientro rappresenta comunque una boccata d’ossigeno per Pisacane, anche se pretendere da lui una prestazione completa dall’inizio contro il Bologna sarebbe un rischio difficile da giustificare.

In questo contesto di emergenza, la doppietta di Mendy contro l’Atalanta assume un significato che va ben oltre i tre punti conquistati. Il diciannovenne senegalese, acquistato per soli 15mila euro dall’ASC Bambey nel gennaio 2025 su segnalazione del coordinatore tecnico delle giovanili Roberto Muzzi, ha firmato recentemente un contratto fino al 2031 con il club rossoblù: una mossa lungimirante che potrebbe rivelarsi un investimento straordinario. Con 14 gol e 3 assist in 28 partite con la Primavera, Mendy aveva già dimostrato un rendimento impressionante prima del salto in prima squadra.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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