Il portiere dell'FC Andorra coinvolto nello scontro con l'attaccante del Tenerife è "sotto choc"
La tragedia di Jesus de Miguel coinvolge anche Jesus Owono, il portiere dell’FC Andorra che ha travolto l’attaccante del Tenerife durante una partita della Serie B spagnola. De Miguel, che dopo il violento impatto è andato in arresto cardiocircolatorio, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma per lui non c’è più stato nulla da fare.
Secondo quanto riportano i media, l’estremo difensore andorrano, prima dell’annuncio della morte di De Miguel, avrebbe voluto porgere privatamente le proprie scuse alla famiglia dell’attaccante. Owono si sarebbe detto “sotto choc” e profondamente colpito dalla situazione.
La morte di De Miguel ha ora aggravato una posizione già delicata per il nazionale andorrano, che sui social sta subendo una valanga di insulti, e c’è chi lo definisce un “assassino”. Il giocatore ha cancellato il suo profilo Instagram. Owono appena dopo lo scontro con Jesus de Miguel non si è reso subito conto della situazione, e dopo l’espulsione ha lasciato a terra il giocatore privo di sensi, prima di tornare sui suoi passi, avvisato dai compagni di squadra.
Secondo quanto riporta Marca, il giocatore, a parte una lunga squalifica, rischierebbe anche conseguenze penali per quanto successo in campo. “L’articolo 142 del Codice penale spagnolo distingue tra omicidio colposo per colpa grave e omicidio colposo per colpa meno grave . Nel primo caso, la legge prevede pene detentive da uno a quattro anni. Nel secondo, da tre a diciotto mesi. Queste sanzioni costituiscono il quadro giuridico generale, ma non significano che Owono verrà accusato o condannato per alcuno di questi reati”.