Il Grifone fa il suo debutto stagionale contro i marchigiani nella partita in programma alle 18.30
Esordio stagionale per il Genoa di Daniele De Rossi a Marassi: il Grifone affronterà alle 18.30 l’Ascoli nella partita valida per il secondo turno della Coppa Italia 2026-2027. I rossoblù, sconfitti dal Deportivo e dal Bournemouth nelle ultime amichevoli, fanno il punto sulla loro preparazione ad una settimana dal via del campionato. Stesso discorso per gli ospiti, che al primo turno di Coppa Italia hanno superato per 3-1 il Potenza. Chi vince affronta il Sudtirol ai sedicesimi di finale.
Genoa con Vitinha e Colombo punti di riferimento offensivi. A centrocampo Amorim è il regista con Frendrup e Baldanzi ai suoi fianchi, fasce affidate a Norton-Cuffy (nonostante le voci di mercato) e Ellertsson. In difesa Marcandalli, Otoa, Vasquez. Ostigard entrerà in corso d’opera.
Tomei schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Gori prima punta e Silipo, Perciun, D’Uffizi sulla linea dei trequartisti. I due mediani saranno Corradini e Damiani, mentre sulle fasce giocheranno Milanese e Guiebre.
Genoa-Ascoli, le probabili formazioni
Genoa (3-5-2) – Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Baldanzi, Ellertsson; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Ascoli (4-2-3-1) – Vitale; Milanese, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Perciun, D’Uffizi; Gori. All. Tomei
De Rossi vuole concentrazione da parte di tutti: “L’Ascoli è una squadra a noi inferiore sulla carta, ma fastidiosissima: sa giocare e ti fa fare delle figuracce se non sei pronto. Dobbiamo prepararla bene e passare il turno. E’ l’unico trofeo che ho vinto da calciatore, a Roma l’abbiamo festeggiato come se fosse la Champions League. Non possiamo andare in campo come se fosse un’amichevole”.
“Mi aspetto uno step migliorativo. Un aumento della qualità delle giocate. In questa fase della stagione subentra anche un discorso di gambe, fermo restando che, come dico sempre, sono stanchi anche gli altri. Dobbiamo cercare di ridurre al minimo gli errori e le palle perse”.