Chi è Diana Bianchedi, la nuova capodelegazione azzurra scelta da Giovanni Malagò?

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Già vicepresidente vicaria del Coni, ricoprirà il ruolo di capodelegazione della Nazionale guidata dal duo Mancini-Ranieri.

Altra mossa di Giovanni Malagò. Il presidente della FIGC ha inserito nello staff della Nazionale un nuovo elemento, ovvero la pluricampionessa olimpica Diana Bianchedi. Già vicepresidente vicaria del CONI, ricoprirà il ruolo di capodelegazione della Nazionale guidata dal duo Mancini-Ranieri.

“Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana (Bianchedi, ndr) gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni…”, il commento dello stesso Giovanni Malagò alla Gazzetta dello Sport.

Indubbiamente si tratta di una “rivoluzione culturale”, come spiegato perfettamente dal numero uno del calcio che, per risollevare il sistema, si sta circondando di persone che condividono il suo progetto e che, come nel caso di Diana Bianchedi, conosce e stima personalmente.

Classe 1969, ex schermitrice azzurra (specializzata nel fioretto, due ori olimpici, il primo a Barcellona 1992 e l’altro a Sydney 2000), è laureata in medicina e chirurgia, con specializzazione nella medicina dello sport. Durante la sua lunga carriera dirigenziale, è stata anche presidente della commissione atleti presso il CONI.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

TG SPORT

Articoli correlati