"Contro di lui ci si aspetta sempre qualcosa di differente, è una sfida importante per noi e per loro: è uno scontro diretto"
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League della sua Juventus contro il Benfica di José Mourinho. “Quando si gioca contro squadre così si affronta un pezzo di storia del calcio, un’identità. Le squadre portoghesi ti inseriscono nel loro ritmo, se non stai attento ci finisci dentro e quando te ne accorgi è tardi. Mi aspetto che i nostri calciatori siano pronti. Con José c’è stato un primo periodo dove ci siamo detti qualcosa, più lui di me, poi ci siamo stimati e apprezzati. Sarà un piacere rincontrarlo, nelle partite dove c’è Mourinho si alza il volume del calcio. Per me essere sull’altra panchina è motivo d’orgoglio”.
Sfida nella sfida quella tra i due allenatori, con lo Special One che tornerà sulla panchina degli ospiti dell’Allianz Stadium che ha già occupato in più occasioni: “Contro di lui ci si aspetta sempre qualcosa di differente, è una sfida importante per noi e per loro: è uno scontro diretto. Mi aspetto un Benfica aggressivo, saranno costretti, come noi, a mettere una propria identità nella gara. Sono convinto che verrà fuori una sfida interessante”.
Inevitabili le domande sul mercato: “Con la dirigenza ci vediamo ogni giorno. Stamattina è venuto pure Comolli al nostro allenamento. Sono domande che dovete fare a loro, ma non mi aspetto proprio nulla. Si va avanti con tranquilla coerenza e fiducioso di poter andare a lottare per i nostri obiettivi con i giocatori che ho trovato qua. Poi è chiaro che gli infortuni possono far pensare ad altro, ma io sono contento dei giocatori che ho a disposizione”.
La Juve intanto continua a lavorare sul mercato per rinforzare l’attacco e uno dei nomi principali resta quello di Jean-Philippe Mateta. Anche nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti tra il club bianconero e il Crystal Palace, ma la trattativa non è ancora vicina alla chiusura.
Il club inglese, infatti, continua a chiedere 35 milioni di euro e vuole inserire una formula con obbligo di riscatto automatico. Questa richiesta viene considerata ancora alta dai bianconeri, anche se rispetto all’estate scorsa c’è già stata una riduzione, poiché allora il Palace chiese addirittura 45 milioni.