La partita di Madrid non è ancora finita nei ricordi dei tifosi dell’Inter, ma per i collezionisti è già iniziata un’altra caccia: quella alle maglie nerazzurre senza sponsor utilizzate dai giocatori al Bernabeu. Una versione insolita della divisa interista, destinata proprio per la sua particolarità a diventare un pezzo ricercato nel mercato dei cimeli calcistici.
L’Inter si è infatti presentata contro il Real Madrid con una maglia priva del main sponsor Betsson.Sport. Una circostanza legata alle restrizioni spagnole sulla pubblicità delle società di scommesse e che ha prodotto, di fatto, una versione della divisa diversa da quella normalmente utilizzata dai nerazzurri.
Maglia Inter senza sponsor, i collezionisti sono già a caccia
Per chi colleziona maglie da calcio, però, bisogna fare una distinzione fondamentale. Una normale maglia commerciale senza sponsor non acquista automaticamente un grande valore soltanto perché sul petto manca il marchio. Ben diverso è il discorso per le divise effettivamente preparate per i calciatori o indossate durante Real Madrid-Inter.
In questo caso si entra nel mondo delle “match prepared” e delle “match worn”. Le prime sono maglie predisposte per uno specifico giocatore in occasione della partita, mentre le seconde sono quelle realmente indossate in campo. Ed è soprattutto su queste ultime che potrebbe concentrarsi l’interesse dei collezionisti.
La combinazione è particolare: Champions League, Santiago Bernabeu, Real Madrid-Inter e una divisa nerazzurra utilizzata eccezionalmente senza il main sponsor. Elementi che permettono di identificare immediatamente la maglia con una partita precisa e che possono aumentarne l’attrattiva collezionistica.
Quanto può valere la maglia dell’Inter usata a Madrid
Stabilire oggi una quotazione esatta sarebbe prematuro. Nel mercato dei cimeli sportivi non esiste infatti un listino fisso. Secondo le stime riportate per questo genere di prodotti, una maglia preparata o indossata in una partita di Champions League senza sponsor potrebbe partire da circa 300 euro e superare i 1.000 euro. Ma andare anche oltre.
La forbice, tuttavia, può cambiare sensibilmente. A fare la differenza è innanzitutto il calciatore al quale appartiene la maglia: un pezzo utilizzato da uno dei protagonisti o dei giocatori più rappresentativi dell’Inter può attirare più offerte rispetto a quello di un calciatore meno richiesto.
Conta poi la natura stessa del cimelio. Una maglia semplicemente preparata per la gara ha generalmente un interesse diverso rispetto a una match worn, realmente utilizzata durante l’incontro. Eventuali segni riconducibili alla partita e, soprattutto, una provenienza documentata possono incidere ulteriormente sulla valutazione.
Il punto decisivo è proprio l’autenticità. Per raggiungere cifre importanti, una maglia deve poter essere collegata con certezza al giocatore e alla partita attraverso una documentazione affidabile o una certificazione riconosciuta. Senza questi elementi, attribuirle un valore da autentico cimelio di Real Madrid-Inter diventa molto più difficile.
Per questo le maglie finite negli spogliatoi dopo la gara, scambiate tra i calciatori o eventualmente destinate in futuro ad aste specializzate potrebbero diventare piccoli pezzi della storia nerazzurra. E per i collezionisti la caccia alla maglia dell’Inter “senza sponsor” indossata a Madrid è appena cominciata.