Bonucci stupito dall'Inter

Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni di Premium Sport: “Sensazioni dopo il pareggio in Champions contro il Bayern? Sicuramente negli ultimi anni la Juventus si è fatta valere in Europa: ottavi, quarti, semifinale di Europa League e finale di Champions. La Juve in Europa è tornata. La partita di martedì scorso ci lascia la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante ma dobbiamo affrontare il Bayern con umiltà e il massimo rispetto perché loro hanno dimostrato di essere una squadra difficile da battere. Percentuali di passare il turno in Champions? Non ci sono, il calcio è un punto interrogativo, è tutto aperto. Loro sono in vantaggio perché se non subiranno gol passeranno, però noi ci crediamo perché sappiamo di essere forti. Un solo gol subito in campionato nel 2016, la Juve ha la difesa più forte d'Europa? Non so se lo siamo, so che è cambiato lo spirito di sacrifico da parte di tutti, non solo dei difensori. Siamo un blocco unico, adesso gli attaccanti vengono sempre a darci una mano dietro. I complimenti di Guardiola? Sono onorato dei suoi complimenti, però ora l'obiettivo è andare a vincere a Monaco. Personalmente voglio sempre migliorare, perché smetterò di farlo solo quando appenderò le scarpe al chiodo. Il miglior Bonucci deve ancora arrivare".
 
"Stupito dalla crisi Inter? Un po' si, perché sono allenati da un grande allenatore e hanno anche una rosa molto valida. Normale che quando non vengono i risultati qualcosa si può incrinare, però noi dobbiamo scendere in campo sapendo di affrontare una grande squadra perché solo così saremo stimolati. Quando si deciderà lo Scudetto? Dobbiamo pensare solo a noi senza guardare gli altri. Siamo avanti e se le vinciamo tutte saremo campioni. Questo è il nostro obiettivo. Poche proteste dopo gli episodi con il Bayern sono un'indicazione della società? No, è un atteggiamento naturale, tanto ormai quello che l'arbitro ha deciso non puoi cambiarlo protestando. Si può tornare a parlare di Triplete? Uno il pensiero lo fa, l'obiettivo è vincere ma non dobbiamo creare pressioni all'ambiente. Dobbiamo sempre rimanere con i piedi per terra, adesso dobbiamo concentrarci sulla partita con l’Inter che è da vincere. In Champions ci crediamo e poi abbiamo la semifinale di Coppa Italia dove partiamo avvantaggiati ma sicuramente non andremo a Milano a fare una passeggiata".

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