Alessandro Del Piero diventa “Capitan Alex”

Articolo di Aldo Seghedoni

Tra le situazioni affrontate dal nuovo supereroe del tg satirico di Antonio Ricci, anche quelle più comuni.

Giovedì, in prima serata su Canale 5, in occasione della prima puntata di Striscia la notizia – la voce della presenza arriva in studio un ospite d’eccezione: Alex Del Piero. Il campione del mondo si propone nei panni inediti di “Capitan Alex”, un supereroe dal cuore sportivo e dall’anima ironica. Riconoscibile dalla X sul petto, suo segno distintivo e arma simbolica contro ingiustizie e disservizi, sarà affiancato da un alleato speciale: il suo fido passero, stavolta in versione extra large.

Tra le situazioni affrontate dal nuovo supereroe del tg satirico di Antonio Ricci, anche quelle più comuni: c’è un’interferenza nel quartiere? Il cancello elettronico non funziona? Arriva “Capitan Alex” che, con una potente e precisa pallonata, risolve a modo suo il problema.

Ha invece ben altri pensieri Luciano Spalletti, che ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League della sua Juventus contro il Benfica di José Mourinho. “Quando si gioca contro squadre così si affronta un pezzo di storia del calcio, un’identità. Le squadre portoghesi ti inseriscono nel loro ritmo, se non stai attento ci finisci dentro e quando te ne accorgi è tardi. Mi aspetto che i nostri calciatori siano pronti. Con José c’è stato un primo periodo dove ci siamo detti qualcosa, più lui di me, poi ci siamo stimati e apprezzati. Sarà un piacere rincontrarlo, nelle partite dove c’è Mourinho si alza il volume del calcio. Per me essere sull’altra panchina è motivo d’orgoglio”.

Sfida nella sfida quella tra i due allenatori, con lo Special One che tornerà sulla panchina degli ospiti dell’Allianz Stadium che ha già occupato in più occasioni: “Contro di lui ci si aspetta sempre qualcosa di differente, è una sfida importante per noi e per loro: è uno scontro diretto. Mi aspetto un Benfica aggressivo, saranno costretti, come noi, a mettere una propria identità nella gara. Sono convinto che verrà fuori una sfida interessante”.

Inevitabili le domande sul mercato: “Con la dirigenza ci vediamo ogni giorno. Stamattina è venuto pure Comolli al nostro allenamento. Sono domande che dovete fare a loro, ma non mi aspetto proprio nulla. Si va avanti con tranquilla coerenza e fiducioso di poter andare a lottare per i nostri obiettivi con i giocatori che ho trovato qua. Poi è chiaro che gli infortuni possono far pensare ad altro, ma io sono contento dei giocatori che ho a disposizione”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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