Trento vince a fatica. Cade Cantù

3 Aprile 2016

Sono i due posticipi tra Vanoli Cremona e Acqua Vitasnella Cantù e tra Obiettivo Lavoro Bologna e Dolomiti Energia Trentino a chiudere il 26esimo turno della Serie A Beko che ha visto l'EA7 Emporio Armani Milano cadere a Capo d'Orlando contro una indomita Orlandina.
 
La sfida del Pala Radi di Cremona si apre nel segno dei lunghi: pronti via ed è Fesenko a rompere l'impasse, mentre dall'altra parte è Marco Cusin a sbloccare i padroni di casa. Abass ed un altro canestro del centrone ucraino lanciano il primo tentativo di fuga ospite, ma Cremona, a differenza di quanto accaduto in occasione delle ultime uscite, è concentrata fin dalla palla a due e mette addirittura il naso avanti con la bomba di Washington (12-10). L'equilibrio sul parquet è totale e la prima frazione si chiude sul 21 pari con i liberi di JaJuan Johnson.
 
Mian, Starks e Gaspardo non mancano un colpo dai 6,75 m e con un clamoroso 7/13 dall'arco dei 3 punti i padroni di casa mettono la freccia e si portano sul 32-23 che frena l'entusiasmo canturino. Il fallo tecnico fischiato a Fesenko (quarto per l'ucraino) fa letteralmente infuriare Bazarevich e consente ai padroni di casa di andare all'intervallo lungo in doppia cifra di vantaggio (41-30). 
 
Alla ripresa delle ostilità entrambe le squadre si affidano al tiro da 3 punti: alla bomba di Lorbek replica subito però quella di Dragovic che consente alla Vanoli di mantenere il proprio vantaggio. Sotto i colpi di un Dragovic, letteralmente scatenato, e complice la rottura prolungata del proprio attacco, l'Acqua Vitasnella precipita sul -15 (51-36) che fa esplodere di gioia il Pala Radi. Ignerski e Ukic, però, non si danno per vinti e con i loro canestri propiziano un contro parziale di 2-13 che permette agli ospiti di affacciarsi agli ultimi 10 minuti di gioco sul 53-49.
 
Per Cremona è blackout totale: il parziale ospite si allunga sul rocambolesco 2-22 e, con le bombe di Heslip e Ignerski, i brianzoli volano sul 53-58 che costringe Pancotto al time out. Sono McGee e Washington a suonare la carica per la Vanoli: Cantù non trova più la via del canestro mentre i padroni di casa prima impattano a quota 65 e poi mettono addirittura la freccia.
 
La sfida si decide però solo negli ultimi 8 secondi: la penetrazione di McGee porta avanti la Vanoli a poco più di 2 secondi dalla sirena finale ma la clamorosa disattenzione della difesa biancoblù consente a Ignerki di trovare il canestro dell'overtime con un 1 secondo rimasto sulla sirena finale.
 
Nei 5 minuti supplementari la comprensibile stanchezza non toglie niente allo spettacolo e con continui sorpassi e controsorpassi si arriva ad un altro finale in volata:Dragovic fa 79-77 Cremona ma dall'altra parte una perla di Ignerski forza un altro incredibile overtime. Al termine del secondo supplementare è la Vanoli a fare festa che grazie ai canestri di McGee, Dragovic e Turner chiude i conti sul95-85 finale. 
 
Nell'altro posticipo la Dolomiti Energia Trentino scaccia la crisi in campionato ed alla Unipol Arena di Bologna piega la Obiettivo Lavoro al termine di un match equilibrato e deciso solo negli ultimi minuti (68-75). Dopo una buona partenza dei padroni di casa che scappano subito sul 8-4, gli uomini di Buscaglia piazzano un break di 0-11 che lancia la prima fuga bianconera.
 
Trento non si volta più indietro e con Lockett e Wright chiude la prima frazione sul 15-24. Collins e Vitali approfittano delle tante palle perse degli ospiti per ridurre il gap, ma Trento resta a galla grazie alle pazzesche percentuali dal campo (19/32 dal campo e 6/8 da 3 punti).
 
Dexter Pittman realizza l'ennesima doppia doppia della propria stagione e, complice la comprensibile stanchezza, Trento scivola sul -3 dopo la bomba di Collins. La replica spetta però a Peppe Poeta che risponde con la tripla della riscossa che fa pari e patta a quota 65 e lancia il finale sprint dell'Aquila. La formazione di coach Buscaglia sale così a quota 26 punti in classifica. 
 
In collaborazione con basketissimo.com
.
©

ULTIME NOTIZIE:

©Un sentito addio per la Reyer Venezia
Un sentito addio per la Reyer Venezia
©Si separano le strade di Cantù e di Luca Vitali
Si separano le strade di Cantù e di Luca Vitali
©Pesaro, il primo colpo è una guardia dalla Puglia
Pesaro, il primo colpo è una guardia dalla Puglia
©Brindisi, Raphael Gaspardo ha scelto di andarsene
Brindisi, Raphael Gaspardo ha scelto di andarsene
©
"Grazie Tex": la Virtus saluta Tessitori
©Nico Mannion, arriva una doccia gelata
Nico Mannion, arriva una doccia gelata
 
Svenja Huth, che bella! Le foto dell'affascinante calciatrice
Anderson Daronco, l'arbitro Hulk. Le foto sono impressionanti
Da Weah e Schwarzenegger a Klitschko e Tommasi: i campioni in politica, foto
Calciomercato: ecco i big che saranno gratis dal primo luglio. Le foto
Alex Greenwood è clamorosa: le foto della pazzesca calciatrice del Man City
Milan, le date dei quindici incontri più duri del prossimo campionato
Roma, le date dei quindici incontri più duri del prossimo campionato
Inter, le date dei quindici incontri più duri del prossimo campionato