Olimpia strapazzata, Scariolo gongola: “Non si poteva chiedere di più”

Articolo di Aldo Seghedoni

Per i biancorossi è stata una vera e propria caporetto chiusasi con 39 punti di ritardo (106-77 per i bianchi).

Un ovviamente più che soddisfatto Sergio Scariolo ha analizzato la vittoria del Real Madrid contro l’Olimpia Milano nella 23esima giornata di Eurolega: per i biancorossi è stata una vera e propria caporetto chiusasi con 39 punti di ritardo (106-77 per i bianchi).

“Oggi non si poteva chiedere di più alla squadra, ma questa partita finisce qui perché giovedì ci aspetta un’altra sfida durissima. Abbiamo mosso molto bene la palla e distribuito tanti assist. È stata davvero un’ottima prestazione. Il calendario è talmente intenso che, se ci soffermiamo troppo su questa gara, rischiamo di perdere la concentrazione sul Monaco, che è vicecampione” ha detto il grande ex.

“Dobbiamo renderci conto del lavoro che stiamo facendo partendo dalla concentrazione, cercando la nostra identità di gioco, gli equilibri tra i quintetti e una continuità sempre maggiore nel rendimento. Stiamo giocando con molta più disciplina, con una migliore conoscenza del sistema e con grande intensità difensiva” ha aggiunto il bresciano.

“Stiamo difendendo bene. La squadra sta bene fisicamente e i giocatori arrivano freschi grazie a come abbiamo gestito questi mesi e alla loro grande professionalità durante tutta la settimana. Sono soddisfatto anche di chi magari non gioca per due o tre partite, ma si allena sempre al massimo ed è pronto a farsi trovare pronto quando serve. Siamo però a metà gennaio e qualcuno dirà che è ancora presto. Andiamo avanti” la conclusione di Scariolo.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati