A Cantù tocca a Walter De Raffaele: un anno e mezzo di contratto

Articolo di Aldo Seghedoni

Il coach livornese si è legato al club brianzolo fino al termine della stagione sportiva 2026-27.

Ha un nuovo allenatore l’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù, che lunedì, dopo la nona sconfitta di fila in campionato, ha esonerato Nicola Brienza: attraverso una nota diramata in mattinata ha comunicato di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Walter De Raffaele fino al termine della stagione sportiva 2026-27.

Il nuovo coach dei brianzoli, nato a Livorno il 31 ottobre 1968, vanta un’importante carriera impreziosita dalla conquista di due scudetti, una Coppa Italia e una FIBA Europe Cup. De Raffaele dirigerà nel pomeriggio il primo allenamento con la squadra, iniziando la preparazione della trasferta a Reggio Emilia in programma domenica 25 gennaio.

Dopo una carriera da playmaker durante la quale ha vestito, tra le altre, le maglie di Libertas Livorno, Pistoia e Aurora Desio, De Raffaele inizia l’avventura in panchina come assistente a Montecatini. Dal 2000 al 2004 ricopre l’incarico di viceallenatore nel Basket Livorno in Serie A, fino a subentrare a Luca Banchi alla guida della squadra. Dopo un passaggio a Reggio Calabria, scende di categoria e firma con Casalpusterlengo, dove resta due stagioni e vince una Coppa Italia di Serie B. Dal 2008 al 2010 è il tecnico di Pavia in A2, restando poi nella stessa serie con Verona.

Dalla stagione 2011-12 entra a far parte dello staff tecnico della Reyer Venezia, affiancando Andrea Mazzon, Zare Markovski e Carlo Recalcati. Nel febbraio 2016 succede a quest’ultimo, inaugurando un lungo e virtuoso percorso terminato nel 2023, durante il quale porta a Venezia due Scudetti (2016-17 e 2018-19), la Coppa Italia nel 2020 e, nella stagione 2017-18, una FIBA Europe Cup. Dal dicembre 2023 fino al termine dell’annata sportiva 2025-26 siede sulla panchina di Tortona, guidando la formazione piemontese in Serie A e in Basketball Champions League.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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