NBA Europe, Adam Silver fa chiarezza sul progetto e chiede pazienza

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Direttamente da Berlino, il Commissioner NBA ha svelato nuovi dettagli sull'ambizioso progetto: "Investimenti non a breve termine".

L’NBA è “in visita” in Europa. Orlando Magic e Memphis Grizzlies sono le due franchigie impegnate nelle gare, entrambe valide per la regular season, in programma a Berlino e Londra. L’evento nella città tedesca è stato un vero successo (vittoria dei Magic per 118-111), a conferma di quanto sia amata l’NBA in Europa. Durante la tappa a Berlino, Adam Silver, il Commissioner dell’NBA, si è soffermato sul progetto NBA Europe, svelando nuovi dettagli piuttosto interessanti.

“Credo che in qualsiasi progetto startup, almeno nella fase iniziale, i finanziamenti potrebbero arrivare dalle franchigie facenti parte della lega. I partecipanti sarebbero gli investitori, sperando in un ritorno in futuro. Ritengo che ci vorrà del tempo prima che diventi un’impresa commerciale sostenibile. Credo che tutti i partecipanti riconoscano che non è un’iniziativa per chi ha una prospettiva a breve termine”, le sue chiare parole che, di fatto, spiegano anche come vuole comportarsi l’NBA riguardo al progetto.

Adam Silver ha poi chiesto pazienza, considerata la posta in gioco e l’ambizioso progetto che, chiaramente, richiede tanto tempo per diventare funzionale e sostenibile: “Penso che costruire un nuovo brand, costruire nuovi follower, creare quei legami che queste organizzazioni hanno direttamente con i loro tifosi, richieda tempo. E non ci sono scorciatoie. Come ho detto a chi sta pensando di investire in questo campionato, non è per chi cerca rendimenti a breve termine. È qualcosa che richiederà decenni di sviluppo”, la chiosa dello stesso Commissioner NBA.

Come noto, il via alla nuova competizione è stato fissato per il 2027. Una data che sta preoccupando l’intero sistema cestistico europeo, almeno la parte che vorrebbe che nulla cambiasse. L’avvento di un progetto come NBA Europe porterà, ovviamente, ad una frattura importante e netta con l’Eurolega.

Le due leghe dovranno trovare il modo di coesistere, sempre che sia possibile. Il modello NBA, fondato sulla sostenibilità economica, è complicato da gestire per un’Eurolega che vede i propri club perdere ingenti somme di denaro. Adam Silver sta andando avanti con il suo progetto, senza preoccuparsi troppo del pensiero altrui, almeno per il momento.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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