Marco Ramondino non nasconde l’emozione: “Un onore, ma avrei preferito evitarlo”

Articolo di Nicola Lama

Bella vittoria contro la Croazia per l'Italbasket, guidata dal coach irpino per l'assenza forzata di Luca Banchi.

L’Italia ha sconfitto per 103-91 la Croazia nella prima amichevole di preparazione alle gare di qualificazione per i Mondiali 2027. Guidata a bordocampo da Marco Ramondino, capo allenatore pro tempore vista l’assenza di Luca Banchi per motivi familiari, la Nazionale ha trovato punti importanti da Tommaso Baldasso, top scorer e MVP di serata con 29 punti, e un contributo più che discreto di Matteo Spagnolo (per lui 19 punti, 8 assist e 5 rimbalzi), Stefano Tonut (11 punti) e Davide Casarin (7 punti, 10 assist e 6 rimbalzi).

A margine della sirena finale, ai microfoni di Sky Sport, Ramondino non ha nascosto la sua emozione per la ‘prima’ vittoriosa, pur senza dimenticare il lavoro svolto da Banchi, costretto da cause di forza maggiore a non poter essere presente in questa finestra estiva internazionale: “Per me è un grandissimo onore ricoprire questo ruolo ma, date le circostanze in cui è maturato, ovviamente avrei preferito evitarlo” ha sentenziato.

“Al momento stiamo cercando di mantenere alta l’attenzione su di noi perché dobbiamo diventare squadra nel minor tempo possibile – ha aggiunto -. Non è facile, perché tutti i ragazzi hanno un background diverso e questo gruppo in particolare non ha un vissuto precedente insieme. Tuttavia, l’intensità degli allenamenti è molto alta; dobbiamo pulire il nostro gioco ma abbiamo ancora un po’ di giorni a disposizione per cercare di migliorare”.

“Credo che per il livello al quale ci apprestiamo a competere non si possa prescindere dal giocare duro, giocare con fisicità e cercare, nonostante la durezza e l’intensità, di seguire l’esecuzione del gioco – ha proseguito il coach irpino -. Troveremo squadre come l’Islanda, che ha un vissuto di anni insieme, e come la Lituania, che ha una struttura fisica importante. Quindi, per motivi diversi, abbiamo bisogno di eseguire i giochi a un livello superiore rispetto a questa sera”.

“È fondamentale la disponibilità di tutti nel prestare attenzione, nel limare qualcosa del proprio gioco individuale. L’abitudine dei giocatori che arrivano da Milano e Venezia a sostenere richieste importanti in poco tempo, considerando quanto siano serrati i loro calendari, ci fa guardare con fiducia ai prossimi giorni” ha concluso Ramondino. L’Italia tornerà sul parquet sabato 27 a Celje contro la Slovenia, prima delle sfide di qualificazione ai Mondiali contro l’Islanda a Reykjavik il 2 luglio e la Lituania a Bologna il 5.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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