A scandire i momenti principali della serata è stato il presidente Marco Tajana, che ha guidato gli ospiti insieme a Gaia Accoto.
Una serata carica di emozioni e di ricordi ha celebrato il sessantesimo anniversario di Legnano Basket Knights, riunendo dirigenti, ex giocatori, sponsor e istituzioni per ripercorrere sei decenni di storia biancorossa. È stata l’occasione per guardare indietro e, allo stesso tempo, al futuro: circa 190 invitati si sono stretti attorno a una grande torta con 60 candeline, simbolo del lungo cammino iniziato nel 1966.
La serata si è aperta con il saluto del sindaco Lorenzo Radice, cresciuto nel vivaio dei Knights e oggi figura di spicco della città, che ha richiamato il profondo legame fra la società e il territorio legnanese. A scandire i momenti principali della serata è stato il presidente Marco Tajana, che ha guidato gli ospiti insieme a Gaia Accoto attraverso le tappe fondamentali del club: dalla fondazione nella primavera del ’66, con la proiezione del manifesto originale, alle stagioni più recenti, tra promozioni, sfide e stagioni in categorie nazionali.
Sono intervenuti anche alcuni protagonisti delle prime fasi della storia della società, come i “padri fondatori” presenti alla cerimonia, mentre ampio spazio è stato dato ai momenti più gloriosi e alle figure che hanno segnato il percorso del club nel corso dei decenni. Presenti anche il presidente LNP Francesco Maiorana e il segretario generale LNP Massimo Faraon
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il riconoscimento a Maurizio Basilico, storico GM, premiato per oltre 25 anni di impegno e dedizione ai Knights. Il premio, consegnato a sorpresa, ha richiamato l’attenzione sul valore dei dirigenti che lavorano dietro le quinte per sostenere e far crescere la società.
La serata si è conclusa con il taglio della torta celebrativa, tra applausi e racconti, suggellando un anniversario che non è stato solo uno sguardo al passato ma anche un trampolino di lancio verso nuove sfide, sportive e sociali, per il club e per la comunità che lo sostiene.