La squadra madrilena è stata eliminata dai playoff di Liga Endesa: "Ci scusiamo con i tifosi"
Clamorosa sconfitta del Real Madrid ai quarti di finale dei playoff della Liga Endesa. A meno di due settimane dalla sconfitta in finale di Eurolega, la squadra di Sergio Scariolo è crollata in campionato, eliminata dal Laguna Tenerife per 107-95 in gara 3 dei quarti di finale. E’ un fallimento colossale: il Real non usciva al primo turno dei playoff da 18 anni, e soprattutto resta a secco di trofei per la prima volta dal 2011.
Dopo l’incontro, tra i fischi dei tifosi del Real, coach Sergio Scariolo ha parlato del suo futuro in modo diretto: “Resto? Non è una domanda che mi riguarda. Ho ancora tre anni di contratto, e questa è una questione che riguarda il club. Ci scusiamo con i tifosi che ci hanno sostenuto durante tutto l’anno, che sono sempre stati lì, sempre al nostro fianco, sempre a fare il tifo per noi”.
“È un momento in cui nessuno ha la lucidità o la calma necessarie per trarre conclusioni definitive. Quel momento deve arrivare con molta pazienza, con una grande capacità di analisi, non concentrandosi sui risultati ma sulla comprensione del basket e delle dinamiche delle squadre”, sono le parole riportate da Marca.
La stagione senza titoli: “Fino alle Final Four stava andando tutto bene, abbiamo dominato la stagione regolare e abbiamo raggiunto la finale di Eurolega. L’unica pecca era stata la sconfitta in finale di Coppa del Re. Da quel momento in poi è stato un bilancio negativo. Dobbiamo capire cosa possiamo migliorare, siamo stati penalizzati da infortuni di tre giocatori nello stesso ruolo, ma ci sono aspetti che dobbiamo analizzare e migliorare, soprattutto in fase difensiva. La nostra efficienza difensiva nell’ultimo mese non è stata adeguata”.