La formazione capitolina guidata in panchina da coach Matteo Cotelli fa suo il finale di consolazione superando i francesi dell’LDLC ASVEL Villeurbanne per 84-78, al termine di 40 minuti intensi caratterizzati da continui ribaltamenti di fronte.
Nella XVI edizione dell’International Basketball Tournament “City of Cagliari” la Maxima Roma conquista una prestigiosa terza piazza. Sul parquet del PalaPirastu, la formazione capitolina guidata in panchina da coach Matteo Cotelli fa suo il finale di consolazione superando i francesi dell’LDLC ASVEL Villeurbanne per 84-78, al termine di 40 minuti intensi caratterizzati da continui ribaltamenti di fronte.
L’avvio di gara vive sui binari della perfetta parità. Le due compagini si studiano a fondo senza riuscire a piazzare break significativi: la sfida si gioca colpo su colpo nel pitturato e a suon di rimbalzi. L’ASVEL prova ad allungare sul 18-16 sfruttando qualche imprecisione dei romani, ma nel finale di prima frazione la Maxima riordina le idee, impatta e chiude il primo quarto sul 20-20.
Il secondo periodo ricalca a lungo l’andamento del primo. La gara resta bloccata ed entrambe le squadre continuano a tenersi a bada a vicenda. Serve una fiammata nel finale di tempo alla compagine di Cotelli per scardinare la difesa transalpina e andare al riposo lungo sul +4 (43-39).
La ripresa regala qualche emozione in più. Roma parte forte e, granello su granello, costruisce il massimo vantaggio toccando il +7 (57-52) a 90 secondi dalla terza sirena. L’ASVEL, tuttavia, dimostra tutta la sua caratura europea: due triple in sequenza infiammano i francesi che piazzano il controsorpasso e chiudono il terzo quarto avanti 63-59.
Negli ultimi 10 minuti sale però in cattedra la determinazione della Maxima. Coach Tony Parker prova a scuotere i suoi con una continua girandola di cambi alla ricerca del quintetto ideale. Nonostante la mano calda di Whashington, Cale, Massa e Waters, dall’altra parte la pressione difensiva di Roma alza le percentuali e manda in crisi l’attacco dell’ASVEL. Nel momento decisivo, i romani si affidano all’esperienza e alla concretezza di Ryan (top scorer dei suoi con 15 punti), Alibegovic (13), Veronesi (13), Bilan (11) e Camara (11), firmando l’allungo definitivo fino al definitivo 84-78