L’Armani Olimpia Milano perde col Paok: coach Poeta sa cosa non funziona ancora

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il passo falso (89-77) analizzato con attenzione dal coach che ora ha messo nel mirino il primo trofeo della stagione.

Nel test contro il Paok, squadra costruita per vincere l’Eurocup, l’Armani Olimpia Milano è stata battuta 89-77. Tanti i punti ancora da sciogliere. L’attacco non ha girato come potrebbe (solo tre triple a segno) e, in difesa, è mancato sempre qualcosa.

Tagli esperimenti portati avanti da coach Poeta durante la partita. Con Devon Hall a riposo (e anche Ousmane Diop che doveva smaltire un acciacco), ha proposto Marko Guduric in quintetto, poi Darius Thompson invece di RJ Cole in regia.

“Oggettivamente non abbiamo giocato una buona partita. Abbiamo dei motivi per non essere brillanti, perché ci siamo allenati tutti insieme solo un paio di volte: avevamo giocatori fuori e altri via per questioni di EuroLeague quindi ieri abbiamo spinto per necessità e oggi in tanti avevano restrizioni di minutaggio. Ma non è questo il problema: dobbiamo avere più senso d’urgenza nel metterci sulla stessa pagina”, le parole di coach Poeta.

“Più che parlare di problemi in difesa o in attacco, è ciò che dobbiamo fare: metterci sulla stessa pagina. Il Paok è molto più avanti di noi e l’ha dimostrato. Noi adesso abbiamo una settimana di preparazione davanti per presentarci meglio alla Supercoppa”, la sua chiosa. Insomma, bisogna voltare pagina e pensare subito alla Supercoppa Italiana, in programma a Tortona, nel week-end del 19-20 settembre.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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