Il veterano della Virtus Bologna è stato sanzionato in seguito all'espulsione in gara 3 di semifinale playoff
Daniel Hackett ha pagato cara l’espulsione avvenuta in gara 3 della semifinale playoff tra la Virtus Bologna e Venezia: la FIP ha optato per uno stop di due partite. Questa la motivazione diffusa dalla federazione: “Squalifica per due gare perché espulso per avere colpito a gioco fermo con una testata non violenta un giocatore avversario (Candi), senza danno, tenuto conto dell’aggravante della qualifica di capitano [art. 33,3/1c RG,art. 21,5a RG]”.
Hackett nel corso del quarto periodo ha avuto un contatto con Candi ed è stato allontanato dal campo dopo che la terna ha rivisto l’episodio all’instant replay. Sanzione anche per Venezia, multata di “666,00 per offese collettive e sporadiche dirette agli arbitri [art. 27,4bc RG rec.,art. 24,4 RG]”.
Coach Nenad Jakovljevic ha commentato così la sconfitta in Gara 3 della sua Virtus Bologna contro Venezia durante la conferenza stampa del post-partita. “Abbiamo perso una partita difficile da giocare e per la quale alcuni episodi hanno deciso il risultato finale: potevamo vincere, ma non lo dico per sminuire la grande partita della Reyer. Abbiamo fatto accendere il motore a Venezia con i nostri errori. Complimenti dunque a loro, ma noi pensiamo a noi stessi”, ha dichiarato il tecnico.
Guardando agli aspetti positivi da cui ripartire in vista del prossimo impegno, Jakovljevic ha sottolineato la reazione mostrata dalla squadra nel momento più complicato della gara: “Ripartiamo dalla reazione che abbiamo avuto sul meno 10. Da lì poi abbiamo avuto il tiro del pareggio da fuori. Non abbiamo mollato nonostante le difficoltà”. Infine, alla domanda sul discorso fatto alla squadra negli spogliatoi, l’allenatore ha preferito mantenere il massimo riserbo: “Quello che ci siamo detti nello spogliatoio rimane tra noi”.