Peppe Poeta stronca gli alibi dell’Olimpia Milano e si prende la colpa

Articolo di Andrea Gussoni

"Il fatto che siamo nuovi e non ci conosciamo è finito. Dobbiamo imparare ad entrare nel modo giusto in campo e a giocare tutti sulla stessa pagina"

Peppe Poeta non cerca alibi dopo la sconfitta della sua squadra a Verona e si assume tutte le responsabilità. Il coach dell’Olimpia Milano analizza con lucidità una partita nella quale la sua squadra, reduce dalla doppia sfida di Eurolega, non è riuscita a entrare subito con il giusto atteggiamento.

“Complimenti a Verona, partita di gran cuore. Mi prendo tutte le responsabilità della sconfitta. Non siamo entrati con il piglio giusto, come contro il Baskonia. Dobbiamo aggiustare tante cose e dobbiamo farlo in fretta. Il fatto che siamo nuovi e non ci conosciamo è finito. Dobbiamo imparare ad entrare nel modo giusto in campo e a giocare tutti sulla stessa pagina”.

Poeta si sofferma poi sulle difficoltà offensive e sugli aspetti positivi mostrati nella seconda metà della gara: “Per quanto riguarda l’attacco, dobbiamo essere più fluidi. Mi tengo per buona la difesa del secondo tempo, in cui i cambi ci hanno dato un buon risultato, ma abbiamo fatto delle stupidaggini nel finale e loro sono rientrati dal nostro +4. Proveremo a fare meglio”.

Sul diverso approccio tra le due squadre, il tecnico non ha dubbi: “Assolutamente sì. Dopo la doppia di Eurolega non è mai facile, bisogna imparare a vincere anche le partite brutte. Succede questo, ma non parlo del risultato, dell’atteggiamento dei primi due quarti. Nel primo possesso hanno preso quattro rimbalzi in attacco, non è accettabile”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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