"Il fatto che siamo nuovi e non ci conosciamo è finito. Dobbiamo imparare ad entrare nel modo giusto in campo e a giocare tutti sulla stessa pagina"
Peppe Poeta non cerca alibi dopo la sconfitta della sua squadra a Verona e si assume tutte le responsabilità. Il coach dell’Olimpia Milano analizza con lucidità una partita nella quale la sua squadra, reduce dalla doppia sfida di Eurolega, non è riuscita a entrare subito con il giusto atteggiamento.
“Complimenti a Verona, partita di gran cuore. Mi prendo tutte le responsabilità della sconfitta. Non siamo entrati con il piglio giusto, come contro il Baskonia. Dobbiamo aggiustare tante cose e dobbiamo farlo in fretta. Il fatto che siamo nuovi e non ci conosciamo è finito. Dobbiamo imparare ad entrare nel modo giusto in campo e a giocare tutti sulla stessa pagina”.
Poeta si sofferma poi sulle difficoltà offensive e sugli aspetti positivi mostrati nella seconda metà della gara: “Per quanto riguarda l’attacco, dobbiamo essere più fluidi. Mi tengo per buona la difesa del secondo tempo, in cui i cambi ci hanno dato un buon risultato, ma abbiamo fatto delle stupidaggini nel finale e loro sono rientrati dal nostro +4. Proveremo a fare meglio”.
Sul diverso approccio tra le due squadre, il tecnico non ha dubbi: “Assolutamente sì. Dopo la doppia di Eurolega non è mai facile, bisogna imparare a vincere anche le partite brutte. Succede questo, ma non parlo del risultato, dell’atteggiamento dei primi due quarti. Nel primo possesso hanno preso quattro rimbalzi in attacco, non è accettabile”.