"Lui è il presidente, il numero uno. Gli vogliamo tutti bene, è un grande sognatore ed è bello così. Sognare è la cosa più bella del mondo"
Peppe Poeta si gode il debutto vincente dell’Olimpia Milano in campionato: “Una partita un po’ dai due volti. Complimenti a Trieste, noi male i primi due quarti, dobbiamo fare meglio a livello di intensità. Nel secondo tempo abbiamo avuto il giusto atteggiamento. Sappiamo che giocare a meno di 48 ore da una battaglia con Belgrado non è mai facile, l’abbiamo visto sulla nostra pelle. Prendiamo la vittoria, guardiamo avanti per il nostro processo di crescita che ha bisogno di partite, allenamenti e conoscenza reciproca. Su tante cose c’è da migliorare”.
Il tecnico si è poi soffermato sull’impatto del doppio impegno e sulle difficoltà per i nuovi arrivati, chiamati a sostenere ritmi particolarmente elevati: “Giocare con questi ritmi qua è già difficile per tutti, per quello che non l’hanno fatto è ancora più difficile. Il campionato italiano è molto difficile, non ti regala niente nessuno. Bisogna allacciarsi le scarpe per tutte le partite, oggi l’abbiamo fatto solo a tratti. Noi dobbiamo avere un impatto diverso sulla partita».
Uno degli aspetti sui quali lavorare è la difesa, apparsa a tratti troppo passiva e caratterizzata da numerosi cambi. Poeta ha spiegato la scelta: “I cambi ci hanno dato molto l’anno scorso, per vincere scudetto e Coppa Italia. Oggi è l’unica cosa che si poteva fare, con Candussi da 5 che tira da tre punti. Difficile non farli se ci sono cinque tiratori in campo tra gli avversari. Era l’unica opzione. E deve diventare una nostra arma, avendo giocatori grandi tra gli esterni e lunghi molto mobili. Non abbiamo i Tavares… Poi dobbiamo essere più pronti e bravi a mandare gli esterni dove vogliamo noi. I cambi saranno il 30% delle difese di tutta Europa”.
Tra le note positive c’è sicuramente la prestazione di Burnell, che ha convinto Poeta: “Sono molto contento. Un ragazzo fantastico, ha già conquistato il cuore di tutti i compagni di squadra. Sono contento abbia fatto una prova molto prolifica. Non è scontato quando alzi il livello e cambi i compagni di squadra. Sicuramente in Italia ci dovrà dare sempre questa energia, sono convinto ci darà una mano anche in Eurolega“.
Infine, una battuta sulle parole del presidente Dell’Orco, che ha indicato la squadra come possibile protagonista tra le prime quattro in Eurolega: “Lui è il presidente, il numero uno. Gli vogliamo tutti bene, è un grande sognatore ed è bello così. Sognare è la cosa più bella del mondo”.