Davis è intervenuto sotto il post Instagram di PianetaBasket dedicato all’episodio e ha commentato con un eloquente "Tipico", per poi rincarare la dose
Proseguono le polemiche per quanto successo tra Varese e Trieste. A contestare la decisione che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa è anche Corey Davis, ex giocatore di Trieste oggi alla BC Roma, che sui social non ha nascosto il proprio disappunto per il fischio contro Lodovico Deangeli.
Davis è intervenuto sotto il post Instagram di PianetaBasket dedicato all’episodio e ha commentato con un eloquente “Tipico”, per poi rincarare la dose: “Chiamata orribile”.
Il giudizio di Davis è chiaro: secondo la sua lettura, sarebbe stato Della Valle a cercare il contatto con Deangeli, rendendo discutibile la decisione arbitrale che ha di fatto chiuso la partita.
Sull’episodio si è espresso anche Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A, su backdoorpodcast.com: “02.9 secondi sul cronometro di gara nel quarto periodo. Della Valle riceve palla da Hale e si alza per tirare da tre punti. Deangeli entra in contatto con ADV: fallo e 3 liberi. Della Valle riceve la palla fuori dall’arco, sia Candussi che Deangeli cercano di ostacolarne il tiro! Candussi è fuori equilibrio e non arriva, mentre Deangeli, sicuramente in ritardo, salta verso Della Valle. Deangeli, prima alza le braccia, ma è fuori tempo, quindi le abbassa e cerca di passare di fianco al tiratore”, ricostruisce l’ex fischietto.
“Della Valle allarga l’avambraccio sinistro andando a urtare il petto di Deangeli, allarga – arretrandolo – anche il piede sinistro che finisce sul piede destro di Deangeli, ormai dietro di lui. Fuori equilibrio per i contatti da lui creati, Della Valle, finisce sul terreno di gioco! Il fischio dell’arbitro coda, punisce Deangeli: 3 tiri liberi per il giocatore di Varese. Come sempre la televisione ed i replay aiutano ad analizzare meglio la giocata e le responsabilità”, ha aggiunto.
“L’arbitro coda avrebbe inizialmente una buona posizione – più sulla difesa di Candussi – mentre sul punto di un eventuale – possibile – contatto con Deangeli è completamente “oscurato” dalla schiena di Della Valle! Probabilmente uno o due passi indietro avrebbero dato un angolo migliore di visuale. Anche l’arbitro centro – appena alto – non ha angolo sul contatto, vede la schiena di Deangeli! Probabilmente il guida – correttamente – sullo stesso lato della palla, potrebbe avere un buon angolo di lettura, ma la giocata è veramente fuori dalla sua area di competenza! Certo che trattandosi della giocata decisiva, concentrazione, meccanica e lavoro di squadra, potevano essere migliori. Un no call sarebbe stata la chiamata corretta”, ha concluso Corrias.
C’è anche un post scriptum: “I contatti causati da ADV non portano nessun danno agli avversari, se estendere l’avambraccio può essere un movimento naturale di difesa del tiratore, la ricerca del contatto col piede sinistro dovrebbe essere sanzionata con un fallo tecnico per flopping”.