La formazione di Lavarini cede in poco più di due ore al Pala Igor
Si interrompe la striscia positiva in Serie A1 della Numia Vero Volley Milano che, nel tutto esaurito del Pala Igor, viene superata in cinque set da Novara. Secondo tie-break in quattro giorni per la formazione di coach Lavarini, che lotta ma cede alle padrone di casa della Igor Gorgonzola Novara con il punteggio di 3-2 (25-18; 19-25; 25-20; 22-25; 16-14).
La Numia sale a quota 53 in classifica, guadagnando un punto su Scandicci, sconfitta in casa 3-0 da Conegliano. Nota negativa di serata per Milano anche l’infortunio di Khalia Lanier, costretta ad abbandonare il campo nel corso del secondo set a causa di una distorsione alla caviglia destra.
La Numia, dopo un primo set in cui non riesce ad esprimere il suo gioco e a mettere in difficoltà le avversarie, reagisce nel secondo parziale: con un gioco efficace in tutti i fondamentali Egonu e compagne pareggiano i conti. Nel terzo set è Milano a partire bene e a rimanere in controllo fino alla metà del parziale, salvo poi bruciare il vantaggio accumulato e vedersi strappare la frazione dalla Igor. Nel finale del quarto set è invece Vero Volley a fare la voce grossa: l’ingresso al servizio di Akimova ridà carica e nuova linfa alle compagne che con determinazione si aggiudicano il parziale.
Tie-break fatale per le ragazze di Lavarini che subiscono il servizio delle avversarie. MVP del match è Mayu Ishikawa, miglior giocatrice dell’incontro con 17 punti. Ottimo anche l’apporto di Tatiana Tolok, a referto con 33 punti, di cui 5 ace. A Milano non bastano le prove di Paola Egonu (25 punti per lei) e Anna Danesi (15 punti di cui 7 muri) per tornare a vincere contro le piemontesi.
Così Hena Kurtagic: “Penso che in generale avremmo potuto fare molto meglio. Sono contenta di come siamo tornate in campo nel quarto set e di come siamo riuscite a vincerlo. Questa è la pallavolo, è dura ma credo che questo non sia il nostro massimo e faremo del nostro meglio per cercare di cambiare questa situazione”.