L’MVP della Final Four è stato Micah Christenson, regista e mente della Rana Verona: per il palleggiatore statunitense si tratta di un ritorno al successo
Trionfo in Coppa Italia per la Rana Verona. La squadra veneta ha conquistato per la prima volta la coccarda tricolore, imponendosi per 3-0 in un’Unipol Arena ancora una volta sold-out in ogni ordine di posto: travolta con un netto 3-0 l’Itas Trentino. E’ stata una Final Four da applausi per Mozic e compagni: dopo il successo per 3-0 contro Perugia in semifinale, stesso risultato contro i campioni d’Italia in carica che hanno comunque lottato fino all’ultimo pallone nonostante le diverse assenze in posto quattro, a partire da quella di Alessandro Michieletto.
L’MVP della Final Four è stato Micah Christenson, regista e mente della Rana Verona: per il palleggiatore statunitense si tratta di un ritorno al successo in Coppa Italia a quasi dieci anni dal primo trionfo.
“È da quando sono nato che volevo giocare in Italia ed al mio quinto anno con Verona ho vinto un trofeo – ha commentato capitan Mozic – La squadra non ha mollato mai, non mi aspettavo di vincere tutte e due le partite per 3-0: dobbiamo però pensare avanti e ci aspettano ancora Supercoppa e il finale del campionato, con i Play Off. Trento non era da sottovalutare anche se con Michieletto assente e Lavia convalescente; noi, dal canto nostro, eravamo un po’ emozionati ma Christenson da grande campione era serenissimo, anche nei momenti difficili del secondo set”.
Di umore diverso ovviamente Riccardo Sbertoli, capitano dell’Itas Trentino): “Verona è arrivata col fisico, potenza ed un’ottima pallavolo, la voglia di vincere l’avevamo anche noi ma sono stati più forti. In emergenza ci siamo comportati da squadra vera, ci abbiamo provato con l’atteggiamento di ieri ma l’avversario ci ha messo molta pressione”.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.