La tragica notizia è stata confermata dai media venezuelani. Anche il Cisterna Volley, ex squadra di Willner, ha espresso il suo cordoglio.
Il mondo della pallavolo è sotto choc per la tragica morte di Willner Rivas, di sua moglie Mariangel e del loro figlio Theo, ritrovati senza vita sotto le macerie a due settimane dal violentissimo terremoto che lo scorso 24 giugno ha colpito il Venezuela, mettendo in ginocchio in particolare lo stato di Yaracuy ma anche la Capitale Caracas e la città portuale di La Guaira, dove risiedeva proprio Rivas con la sua famiglia.
Di Willner, Mariangel e Theo Rivas non si non si avevano più notizie da giorni: la speranza di un miracolo è svanita nella giornata di lunedì quando, come confermato dai media venezuelani, i tre corpi sono stati estratti dalle macerie di un edificio crollato a La Guaira a causa del sisma. La notizia ha colpito tutto il mondo del volley e in particolare i club di cui Rivas ha vestito la maglia: fra questi anche il Cisterna Volley, che attraverso i propri canali ha diffuso una nota di cordoglio.
“Il Cisterna Volley piange la scomparsa di Willner Rivas, della moglie Mariangel e del figlio Theo, vittime del terremoto che ha devastato il Venezuela – si legge nel comunicato -. La speranza di ritrovare in vita il nostro ex schiacciatore e la sua famiglia si è definitivamente spenta: i tre corpi sono stati ritrovati senza vita sotto le macerie. In questo momento di profondo dolore, tutto il Cisterna Volley si stringe con affetto attorno alla famiglia”.
Nato il 2 aprile del 1995, Willner Rivas era arrivato in Europa nel 2015, giocando con le maglie di Losanna in Svizzera e Afyon in Turchia. Dopo alcuni passaggi in Medioriente (Libano e Qatar) e una parentesi in Argentina ai Gigantes del Sur, era poi andato in Francia al Narbonne nell’annata 2022-2023, proseguendo poi con Al-Qadisiya in Kuwait e Cisterna in Italia (nel 2024-2025), prima di tornare a Narbonne. Aveva inoltre rappresentato più volte la nazionale venezuelana, vincendo anche l’oro nella Coppa panamericana 2025.