Il piemontese si è piazzato secondo a St. Moritz, la sua pista preferita.
L’Italia dello skeleton torna sul podio in Coppa del Mondo grazie a Matteo Bagnis. L’azzurro è secondo a St. Moritz (Svizzera), nella gara di singolo che ha recuperato quella di Winterberg dello scorso fine settimana cancellata per le avverse condizioni meteorologiche. Il ventiseienne piemontese nato a Casale Monferrato ha chiuso entrambe le manche alle spalle del britannico Matt Weston, dominatore di giornata con il tempo complessivo di 2’15″67 con un margine di 1″29 sull’azzurro.
Per Bagnis si tratta del quarto podio della carriera in Coppa del Mondo, il terzo sul budello elvetico, che l’ha visto costantemente sul podio nelle ultime quattro annate: vicecampione del mondo nel 2023, addirittura primo nel 2024 e terzo dodici mesi fa, in un palmares che può contare anche il terzo posto di Lake Placid della stagione 2023-2024 e la vittoria nella prova mista proprio a St.Moritz nel 2023 in coppia con Valentina Margaglio. Il feeling di Bagnis con il tracciato naturale di St. Moritz si conferma dunque elevatissimo.
Il portacolori dell’Esercito è stato l’unico in grado di tenersi a distanza ravvicinata dallo scatenato Weston nella prima manche, per poi difendere la piazza d’onore nella seconda e precedere il tedesco Cristopher Grotheer, terzo a 1″50, con il cinese Zheng Yin quarto a 2″08 e il sudcoreano Seunggi Jung quinto a 2″12. Scende invece al nono posto Mattia Gaspari, quarto a metà gara proprio a braccetto con Jung ma poi terminato a 2″48 da Weston.
Venerdì 9 gennaio andrà invece in scena la prevista tappa di St. Moritz con i due singoli, maschile e femminile, e la staffetta mista.