Gli esami clinici approfonditi hanno fatto definitivamente chiarezza sulle condizioni di salute di Sofia Goggia dopo la disavventura in Argentina.
Sofia Goggia è rientrata in anticipo dall’Argentina dopo un malore dovuto a due infezioni virali. Una situazione delicata che ha costretto la campionessa bergamasca ad interrompere la sua preparazione a Ushuaia in vista della prossima stagione del grande sci mondiale. Iniziato il recupero dalla disavventura con il sostegno e il supporto della FISI, la Federazione ha successivamente precisato: “A completamento di quanto comunicato in mattinata circa le condizioni di Sofia Goggia, vi chiediamo cortesemente di aggiungere anche l’importante supporto specialistico svolto in ambito virologico del Centro delle Malattie Infettive Regionale (CeReMI) di Pavia. Grazie”.
Gli esami clinici approfonditi, condotti presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, hanno fatto definitivamente chiarezza sulla situazione: due differenti infezioni virali che, sommate l’una all’altra, hanno creato effetti ancor più amplificati a livello fisico, causando un forte stato di debilitazione all’atleta. Goggia ha già avviato il percorso di recupero stilato in collaborazione con la Commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri.
A rompere il silenzio è stata la stessa campionessa bergamasca, che sui social ha voluto rivolgere un messaggio diretto ai suoi tifosi: “Ushuaia 2026, trasferta breve, intensa e non semplice! Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata”. Goggia ha poi aggiunto: “Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema, possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza.. un po’ come sempre. Sono sì in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto.. nec recisa recedit (‘neanche ferita retrocede’)”.
Il messaggio sui social era particolarmente atteso, visto che dall’ultimo post pubblicato il 22 agosto — con cui Goggia annunciava Markus Gufler come nuovo skiman al posto dello storico Barnaba “Babi” Greppi — la campionessa era rimasta completamente assente dalle proprie piattaforme, generando crescente apprensione tra i tifosi. Vale la pena ricordare che quello di Gufler non è stato l’unico cambiamento significativo nella sfera tecnica di Goggia: la sciatrice ha affidato la propria preparazione atletica a Gianluca Rulfi, dopo la fine della collaborazione con Luca Agazzi, e ha concluso il percorso con la psichiatra che l’aveva accompagnata negli ultimi anni.
Ora che il quadro clinico è definito e il recupero è avviato, può scattare il conto alla rovescia verso la stagione invernale 2026-2027. Il primo appuntamento è previsto il 24 ottobre a Sölden, in Austria, con lo slalom gigante che aprirà tradizionalmente la Coppa del Mondo. Sarà invece Beaver Creek, negli Stati Uniti, la sede dei primi appuntamenti stagionali della velocità: l’11 e il 12 dicembre spazio alle prime due discese libere, mentre il primo Super-G stagionale si disputerà il 13 dicembre. In campo femminile sono complessivamente previste 40 gare in 20 tappe, con l’appuntamento clou dei Campionati Mondiali di Crans-Montana in programma dal 1° al 14 febbraio 2027.